Karabükspor escluso per due stagioni dalle competizioni UEFA

Un fulmine (quasi) a ciel sereno. Il Karabükspor sta vivendo giorni tumultuosi, sportivamente parlando, con l’addio di Tudor e l’arrivo di Zoran Barisic. Ma la più grande notizia del giorno non arriva dalla panchina, piuttosto dagli uffici UEFA, che a breve redigeranno un comunicato e spiegheranno i motivi di una decisione destinata a far discutere.

I maggiori media turchi hanno infatti lanciato l’indiscrezione: due stagioni di squalifica alle Fiamme Blu di Karabük, sotto osservazione da parte dell’organismo calcistico continentale ormai dal 2013, data in cui la squadra si qualificò per i preliminari estivi di Europa League, e non partecipò alla fase a gironi soltanto a causa di una sconfitta ai rigori a Saint-Etienne. Nel 2017/18 e nel 2018/19 il Karabükspor non potrà prendere parte ad alcuna competizione UEFA: la causa è probabilmente una violazione del break-even, unita al cronico fenomeno di stipendi non pagati regolarmente ai giocatori e ai dipendenti del club, piaga economica che affligge il mondo del calcio turco da decenni.

Si spera che, nei prossimi anni, il club rosso-blu possa prendere esempio da chi, come il Beşiktaş, ha dovuto invertire la rotta nel management finanziario della società sportiva. Ricordiamo che attualmente il Bursaspor potrebbe non essere ammesso, in caso di qualificazione, alle competizioni europee organizzate dall’UEFA per il caso Collins Mbesuma, giocatore che si svincolò nel 2008 per via di stipendi non pagati. I Coccodrilli Verdi saranno sottoposti ad osservazioni e controlli fino al 2019. Stessa sorte al Galatasaray, che è attualmente escluso per violazione del settlement agreement con l’UEFA per una stagione e potrebbe essere nuovamente squalificato per la prossima, in caso di un mancato cambiamento nella gestione dei conti del club, nettamente migliorati negli ultimi dieci anni in quanto a ricavi, ma ancora enormemente sottoposti a pressioni a causa di un aumento nel costo del personale assunto dalla società. Le situazioni di TrabzonsporFenerbahçe, attualmente, sono sotto settlement agreement: nel caso del club di Trebisonda, addirittura, si tratta del secondo accordo stretto dall’UEFA in seguito a un primo agreement non rispettato dagli azzurro-granata.

Il Karabükspor aveva precedentemente soltanto ricevuto una multa di 200mila euro per infrazione del protocollo del Fair-Play Finanziario e la sua situazione non sembrava paragonabile alle altre. Invece, gli ultimi sviluppi lasciano presagire altro.

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