Bursa-Trabzon, panchine girevoli: la situazione

BursaTrabzon, i due orgogli del calcio dell’Anatolia, ora stanno forse toccando il punto più basso della rispettiva storia dopo tanti anni. Senza allenatore e in ritardo in classifica, ecco dove sono entrambe le uniche squadre titolate della Turchia fuori da Istanbul.

A Trebisonda, la situazione è ingarbugliata da quest’estate. L’arrivo del direttore sportivo Suleyman Hurma, le cui scelte sono state messe in dubbio fin da subito dal presidente Ibrahim Haciosmanoglu, non ha coinciso con la rifondazione che i tifosi speravano. Shota Arveladze, allenatore scelto anche per il glorioso passato da giocatore in maglia azzurro-granata, non ha reso secondo le aspettative, ritrovandosi fuori dall’Europa League già in estate contro il favore dei pronostici. Esonerato virtualmente dopo la partita con il Rabotnicki, il georgiano è rimasto sulla panchina finché non ha rassegnato le dimissioni qualche settimana fa. Ora al timone della squadra è rimasto il vice, Sadi Tekelioglu, ma Haciosmanoglu è alla ricerca di un condottiero che possa riportare il Trabzonspor nelle posizioni che merita. L’attuale nono posto nella graduatoria di Super Lig è un’umiliazione alla storia delle Tempeste, che hanno 7 (loro direbbero 8, aggiungendo il titolo del 2010-2011) sigilli nazionali in bacheca da rispettare.

A Bursa non si sta meglio. Anzi, con una partita in più i Coccodrilli stagnano al dodicesimo posto. Ertugrul Saglam è stato esonerato dopo una serie di risultati poco convincenti, e gli alibi concessi al “tecnico del miracolo 2009-2010” (l’unico titolo nazionale vinto dal Bursaspor) sono terminati presto. Va detto, a discolpa di Saglam, che la rivoluzione estiva operata sul mercato non ha concesso di sviluppare un’intesa sufficiente tra i giocatori, tra cui si è distinto comunque Tomas Necid, bomber che dovrà essere al centro del progetto tecnico biancoverde. Ora tocca al presidente Bolukbasi la decisione finale sull’allenatore e l’impressione è che le ricerche di un nuovo tecnico siano in corso già da qualche giorno. Fa gola (anche al Trabzonspor) il nome di Hamza Hamzaoglu, vincitore della Super Lig con il Galatasaray e fresco di rescissione con i Leoni giallo-rossi di Istanbul. Hamza hoca piace anche al Bursaspor ed è il nome in cima alla lista dei desideri, ma non sembra deciso a ripartire subito da una panchina così scottante come, in effetti, entrambe le due titolate anatoliche sembrerebbero essere.

Oltre a Hamzaoglu il Bursaspor pensa anche a Ersun Yanal, che ha lasciato proprio il Trabzonspor ad inizio luglio per dissidi a proposito della gestione della rosa. Sembrano scartati nomi stranieri, almeno per il momento: l’unica idea in casa Bursaspor, in tal senso, è Shota Arveladze, un altro ex di Trebisonda. Proprio sul Mar Nero Tekelioglu guiderà il Trabzonspor anche per questa domenica: Haciosmanoglu non ha fretta. Diversa la situazione del Bursaspor, che vuole subito ripartire con il nuovo tecnico. Nei prossimi giorni ne sapremo di più: la situazione è in continua evoluzione e vi invitiamo a seguirla con noi sui nostri social e qui su calcioturco.com.

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