Calciomercato in Turchia: 29 gennaio 2016

Calciomercato in Turchia verso le battute finali: ecco quanto accaduto oggi, tra voci, trasferimenti ufficiali e smentite.

KAYSERI BLU – Dalla retrocessione in poi si è sentito parlare poco del Kayseri Erciyesspor, il volto meno noto della città ad Est della Cappadocia. Kayseri, capitale mondiale del sucuk, un salame piccante decisamente delizioso, ha due squadre: fuse, scambiate e bistrattate, non hanno un grande supporto tra i tifosi della città. Ora l’Erciyesspor prova a sollevare la testa, deciso a riprendere i cugini del Kayserispor sempre lontani in Super Lig, dopo che la scorsa stagione aveva clamorosamente ribaltato gli scenari. Oggi nella Kayseri blu sono arrivati diversi giocatori: Oguzhan BahadirZafer CevikEmre Ozkan, Stefan Askovski e Ayadeji K. Ibrahim (quest’ultimo fratello di Raheem Lawal dell’Osmanlispor). Letteralmente un assalto di nuovi tesserati, per risalire la china in 1.Lig.

AFFARI – Il Besiktas si prepara a scippare dal Galatasaray il giovane Kaan Baysal, un colpo a sorpresa. Intanto Enes Unal lascia il Belgio per l’Olanda, sempre in prestito: per lui c’è il NAC Breda, ma il cartellino del ’97 resta del Manchester City. Ufficiale Guray Vural al Trabzonspor, con AydogduUludag che fanno il percorso inverso per Akhisar. Anche Bosingwa è di nuovo a Trebisonda, pronto a ri-indossare la maglia azzurro-granata. Formalizzata un’offerta da parte del Twente verso il Sivasspor, che ha ormai messo ai margini Batuhan Karadeniz: l’attaccante turco, promessa mancata della Super Lig, sta riflettendo sul da farsi. Colpo dell’Alanyaspor, che soffia ai cugini di Antalya il trequartista Emre Aybaba, in prestito. L’Eskisehirspor intanto raggiunge un accordo di massima con Bokila: giocatore domani atteso a Istanbul. Colpaccio del GoztepeLamine Diarra può lasciare Antalya e accasarsi a Smirne. Il Karsiyaka vuole rispondere con Bienvenu, ex-Fenerbahçe e Eskisehirspor. Umit Karaal lascia il Besiktas in prestito per Bayrampasa, così come Felgueiras saluta il Konyaspor. Chiudiamo la “raffica” con il giovane turco-olandese Alper Ademoglu che rifiuta nientemeno della Juventus: il classe ’98 originario di Istanbul voleva 300mila euro per pagare le cure del padre malato, una cifra che la Juve non poteva garantirgli dato che il tetto massimo agli ingaggi bianco-neri è di 120mila euro per i giovani della Primavera. Una storia che si chiude così, per ora.

SEGNALI DA ROMA? – 48 ore alla chiusura ufficiale del mercato turco. Salih Uçan può ancora andare alla Sampdoria, ma lo stop all’affare Doumbia-Fenerbahçe complica i rapporti tra le parti. La Roma nicchia, aspettiamo notizie nelle prossime ore. Intanto non è ancora ufficiale Emenike al West Ham: attenzione agli affari saltati, a fine gennaio accade sempre di tutto. E il weekend di calcio, che in Turchia regala gli ottavi della Coppa nazionale, rischia di passare in secondo piano. Anche se non per noi, ovviamente.

Lascia un commento