Crisi stipendi: due club di Süper Lig in difficoltà (non solo in classifica)

Non è tutto oro quel che luccica. Ai fasti di Istanbul e Antalya, rappresentati da diversi colpi di mercato dal respiro internazionale, corrisponde anche una faccia più nera del calcio turco, un lato che abbiamo conosciuto alcune volte anche a causa delle punizioni in ambito Fair Play Finanziario e Licenze UEFA.

Al momento in Süper Lig due club sono in enorme difficoltà. Come già anticipato dall’ex tecnico Ismail Kartal, “i giocatori dell’Eskisehirspor non ricevono gli stipendi da almeno tre mesi“. Ultimi in classifica, ora i rossoneri di Eskisehir hanno cambiato ancora allenatore. La squadra va a Samet Aybaba, ma i problemi non sembrano ancora risolti, tant’è che il bomber Theofanis Gekas e il trequartista Muarem Muarem trattano la rescissione per mancanza del pagamento dell’ingaggio.

Un’altra società, sempre sul fondo della classifica di Süper Lig, sembra nella stessa situazione. La mancata Licenza UEFA, non concessa dalla TFF al termine della scorsa stagione, aveva anticipato i problemi del Mersin, club escluso per un anno e mezzo dal calciomercato da parte della FIFA. Secondo quanto riportato da LigTV, oggi i giocatori del club non si sarebbero nemmeno presentati all’allenamento per protestare contro la stessa società. Il tutto sta succedendo alla vigilia del delicato match contro il Fenerbahçe, avversario difficilissimo sulla carta.

EskisehirsporMersin sono sul fondo della graduatoria di Süper Lig, e i loro problemi non sono evidentemente soltanto di natura tecnica. Anzi, tutt’altro: la bravura di Riza Calimbay, tecnico che ora sta trascinando il Kasimpasa verso posizioni europee, aiutò il Mersin a mascherare gran parte delle magagne, emerse dalle cronache già in parte durante la scorsa stagione, giungendo al 7° posto. Ad Eskisehir non si sta meglio, con 4 punti in 11 giornate: la lotta-salvezza di Süper Lig rischia di vedere subito un esito scontato, mentre la Turchia perderebbe due città dove si vive il calcio in maniera molto forte da tanti anni.