Storie Mondiali – Mitroglou, in crisi con la Grecia: il Besiktas ci prova

mitroglou

La terza puntata delle nostre “Storie Mondiali” è dedicata ad un giocatore che non milita nella Super Lig; almeno, non al momento. Kostas Mitroglou è in crisi, fisica e tecnica, travolto da un finale di stagione da incubo al Fulham e da una Grecia che ha pochissime chances di restare al Mondiale.

Kostas Mitroglou è stato a lungo obiettivo di mezza Europa, seguito anche da diversi club italiani. Attaccante completo dal grande feeling con il gol, è definitivamente esploso la scorsa stagione all’Olympiacos. Eppure in Grecia è rimasto soltanto fino a gennaio, trasferendosi poi al Fulham per 14 milioni di euro. I Cottagers sono retrocessi, Mitroglou è caduto in una spirale difficile da descrivere. E l’inizio del Mondiale, che sarebbe dovuto essere il suo riscatto, si è rivelato pessimo. Una sconfitta per 3-0 contro la lanciatissima Colombia, un pareggio davvero poco convincente contro un Giappone superiore per larghi tratti della partita.

Mitroglou? Nessun gol per lui, la Grecia è rimasta a secco. Il suo futuro, nel frattempo, inizia a sembrare più vicino alla Turchia. Si tratta di molto di più che una voce: in crisi, Mitroglou ha bisogno di sentirsi al centro di un progetto ambizioso. Il Besiktas, secondo quanto riportato da Turkish-Football.com, ci sta provando in queste ore e lo avrebbe già convinto. Si parla di un trasferimento in prestito oneroso, che costerebbe alle Aquile Nere una cifra attorno ai 2,5 milioni di euro. Il valore di Mitroglou si è deprezzato in pochissimi mesi, le tantissime squadre che sembravano corteggiarlo si sono defilate. Eppure il suo valore non è in discussione: lo sa il Besiktas, che spera di bruciare la concorrenza. La Super Lig accoglierebbe volentieri un giocatore del suo calibro, Istanbul è il posto ideale dove rilanciarsi – ne sa qualcosa Sneijder. Ora aspettiamo lunedì, il giorno in cui riapre il KAP (i club turchi sono obbligati a dichiarare in borsa acquisti e cessioni di giocatori), per vedere se le voci sul suo conto sono fondate oppure no. Una cosa è certa: il Besiktas terrà d’occhio il Mondiale in Brasile, in particolare le prestazioni della Grecia. Perchè il tanto agognato nome in attacco potrebbe essere proprio lui, Mitroglou, che in quel cognome tradisce le sue origini turche. Turchia che fa parte del suo passato, e sembra essere parte del suo futuro.

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