Stadi – Manisa 19 Mayis Stadyumu, dove il Manisaspor ospita l’Akhisar

MANISA 19 MAYIS STADYUMU

Ubicazione: Manisa,  Turchia occidentale

Inizio lavori: sconosciuto

Fine dei lavori: 1974 (restyling 2008)

Costo totale dell’opera: non noto

Architetto: non noto

Proprietario: Comune metropolitano di Manisa

Uso e beneficiari: Manisaspor, Akhisar Bld

Capacità: 16597 posti a sedere

Terreno: 105 x 68 in erba naturale

Altre caratteristiche: stadio semi-coperto, privo di pista d’atletica

STORIA

Manisaspor vs Akhisar, cioè i bianconeri contro i verdi, ma soprattutto una nobile decaduta d’eccezione che soffre vedendo le grandi imprese della squadra di una città a poca distanza chiamata Akhisar.

Sembra quasi di essere in Veneto, a Verona, invece siamo nella Turchia occidentale, dove si stanno costruendo nuovi stadi tecnologici, ma in attesa di questi grossi lavori, il vecchio stadio Manisa 19 Mayis tiene ancora botta.

L’impianto, la cui denominazione originale significa Stadio 19 Maggio, è stato inaugurato nel 1974, come struttura principalmente destinata al Manisaspor e all’atletica leggera, vista anche la presenza di una grande apposita pista.

In seguito a numerose ristrutturazioni (la più grande è avvenuta nel 2008), il look dello stadio è stato modificato: tolta la pista, create nuove tribune vicinissime al terreno di gioco, prendendo spunto dagli stadi inglesi.

Terminato il restyling, per l’impianto di Manisa è arrivato il momento di ospitare grandi eventi calcistici, come l’amichevole internazionale Turchia – Repubblica Ceca e la finale di Supercoppa turca 2014 Fenerbahce – Galatasaray.

Dal 2012, a seguito della promozione in Super Lig dell’Akhisar Bld, il Manisa 19 Mayis è diventato ufficialmente il campo da gioco dei verdi della città di Akhisar, che hanno altresì deciso di abbandonare completamente il vecchio e piccolo Akhisar Sehir Stadyumu.

Da quest’anno il principale terreno di gioco di Manisa viene calpestato anche da alcune squadre di Izmir, che giocano al Manisa 19 Mayis a causa del caos stadi a Izmir.

Questa situazione verrà descritta meglio più avanti, grazie al fatto che a breve parte della redazione volerà proprio sul posto, nella profonda e ambiziosa Turchia occidentale.

Per concludere e ritornare allo Stadio di Manisa, bisogna citare alcuni top player, che conoscono bene questo impianto, avendoci giocato in passato, come per esempio Arda Turan del Barcellona, ma anche Burak Yilmaz, Caner Erkin, Selcuk Inan, Hakan Balta, Filip Holosko e Nicolae Dica (un’ex punta del Catania ai tempi della Serie A).

CARATTERISTICHE

Situato nella zona del Manisa Merkez in prossimità della università di Celal Bayar, lo Stadio 19 Mayis è attualmente composto da 2 tribune coperte al 100% e da due curve totalmente scoperte.

I molti seggiolini che compongono  gli oltre 16000 posti a sedere, sono stati colorati di rosso (il colore della bandiera turca) e di bianco-nero (i colori sociali del Manisaspor), per abbellire internamente la visuale dal campo.

Il terreno di gioco dell’impianto misura 105×68 m ed è da considerare il vero punto debole della struttura, visti i molti problemi all’erba e la presenza in passato di qualche grossa e pericolosa buca.

Il tutto è facilmente capibile vista l’usura di cui è vittima il manto erboso, che viene, come detto in precedenza, calpestato da Manisaspor, Akhisar e qualche volta pure dalle squadre di Izmir.

Ora i recenti lavori che hanno portato l’installazione di un manto erboso di ultima generazione sembrano una buona soluzione, per far sì che il Manisa 19 Mayis non diventi un ”campo di pannocchie”.

Lo stadio internamente rispetta parzialmente i canoni degli impianti all’inglese, mentre all’esterno urgono dei lavori di miglioramento, ed è probabilmente per questo che il Manisa 19 Mayis in futuro avrà un restyling totale.

Una cosa però è certa : il nome dello stadio che ricorda il 19 maggio, data in cui Mustafa Kemal iniziava la guerra di indipendenza , non è a rischio.

GALLERY