Supercoppa di Turchia: Galatasaray-Bursaspor 1-0, decide Yasin Oztekin

Vendetta o riedizione della finale di Coppa? Galatasaray-Bursaspor vale la Supercoppa di Turchia, il primo atto ufficiale della stagione 2015-2016. Dopo il double dei Leoni giallorossi di Istanbul, i Coccodrilli di Bursa vogliono ribattere con una prestazione all’altezza delle aspettative.

AMBIENTE – Insomma, all’Osmanli Stadium di Ankara ce n’è un po’ per tutti. L’atmosfera è quella delle grandi partite: il Galatasaray è carico, i tifosi ci sono anche nella capitale e sono numerosi. Oltre che rumorosi, ma quello è scontato. Un po’ più sparsi i Teksas del Bursaspor, oltre che (purtroppo) protagonisti di un episodio negativo. Un assalto (breve) al pullman del Galatasaray, concluso con un nulla di fatto ma con un po’ di apprensione e qualche ammaccatura alla carrozzeria del veicolo. Le paure in Turchia sono alte dopo le intemperie della scorsa stagione, con il mezzo del Fenerbahçe protagonista di assalti di ogni tipo. Ora tocca ai rivali: la violenza non ha casa, va condannata in ogni modo. Ed è un peccato che se ne parli ancora, perché in campo non manca lo spettacolo.

I PRIMI 45′ – Si parte infatti davvero forte: Muslera è subito costretto a fare gli straordinari dinanzi ad un Bakambu dato per partente (Villarreal?) ma professionista fino all’ultimo istante con la maglia del Bursaspor. Sono i Coccodrilli a partire meglio ad inizio match: pimpanti ed accesi, pronti a riscattare lo smacco subito in finale di Coppa. Ad Ankara però è il Galatasaray a passare per primo: il solito Yasin Oztekin, gran protagonista del titolo dell’anno scorso (la quarta stella), trova il sinistro vincente al 21′. Nulla può l’ottimo Mert Gunok, che a fine primo tempo rimedia bloccando Burak Yilmaz ad un passo dal raddoppio. La partita resta aperta e vivace: il calcio turco è ritornato, alla grande. Senza copertura televisiva in Italia, purtroppo. Ma questo rimane l’unico vero problema di questo sabato sera.

LA RIPRESA – I secondi 45 sembrano iniziare sotto il segno del Bursaspor, che preme alla ricerca di un nuovo titolo da aggiungere alla sua bacheca, senz’altro più scarna di quella ricchissima (almeno a livello nazionale) del Galatasaray. Vanno registrati alcuni debutti: da una parte Podolski, dall’altra Jorquera che viene sostituito a sua volta da Luis Advincula. Gli occhi degli appassionati però sono distratti dalle meraviglie offerte gentilmente a centrocampo da Ozan Tufan, interprete di prestigio del Bursaspor nonché classe ’95 dal futuro aureo. Un bruttissimo fallo proprio su Tufan da parte di Emre Colak lascerà il Galatasaray in dieci uomini, per un finale in affanno ma gestito dai Leoni di Turchia. La Supercoppa resta a Istanbul anche stavolta: Yasin Oztekin l’uomo-partita, assieme ad uno straordinario Fernando Muslera. E anche se i ritmi non sono stati particolarmente alti, la nuova stagione di calcio turco parte tutto sommato bene. Un buon match, gradevole e solo a tratti scorretto e duro. Dopo le delusioni europee, lo spettacolo della Mezzaluna sembra promettere qualcosa di buono.