Galatasaray, così non va: Casillas para tutto, Gruppo D in salita

Occasione fallita per il Galatasaray, che si inchina al cospetto di un Porto tutt’altro che irreprensibile. Gli uomini di Terim, sterili in attacco, sprecano tanto e ora devono rincorrere.

Due settimane dopo la vittoria sulla Lokomotiv Mosca, il Galatasaray di Fatih Terim era chiamato a confermare i passi avanti visti all’esordio di Champions League. Dopo aver vinto ad Istanbul, infatti, il Cimbom si è presentato al Dragao, al cospetto del Porto, per ribadire la propria supremazia. Il primo tempo sembra una partita a scacchi, con le due squadre che si spartiscono equamente azioni ed emozioni, pur non riuscendo a timbrare il cartellino. I campioni di Turchia non sembrano subire i pari grado di Portogallo e, seppur ringraziando Muslera, vanno vicinissimi al vantaggio con quattro limpidissime occasioni. In contropiede, Gumus vede negarsi la gioia del gol a causa di incredibili interventi di un totem dal nome Casillas, mentre Nagatomo si fa ipnotizzare e Onyekuru spreca tutto centrando l’esterno della rete.

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Uno 0-0 che sta stretto agli uomini di Terim, che capitolano però ad inizio del secondo tempo. Al 3′ Marega viene lasciato libero di staccare tutto solo sugli sviluppi di un corner e insaccare alle spalle di Muslera. Il Galatasaray, a questo punto, si spegne incredibilmente: invece di reagire, il Cimbom va in apnea. Marega tenta subito il bis, Telles sfiora il raddoppio su punizione: Muslera si salva sempre per pochi centimetri. Al 21′ Brahimi manda in confusione il Galatasaray sulla sinistra e mette in area un invitante pallone per l’accorrente Corona: sinistro potente e centrale, Muslera c’è.

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Lo scampato pericolo è la scossa che riaccende il Cimbom: Belhanda al 23′ dribbla Casillas e mette in mezzo un pallone invitante, sul quale l’attacco turco non arriva per la provvidenziale respinta della difesa. E’ in questi momenti che appare evidente come il Galatasaray sia orfano di una grande punta da area di rigore. Manca quella pantera che riusciva a convertire i palloni sporchi in occasioni da gol. La sensazione palese è che, se oggi Gomis fosse ancora in Turchia, il Galatasaray avrebbe azzannato un Porto tutt’altro che irreprensibile.

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Invece, l’attacco di Terim si conferma sterile e fumoso: la supremazia territoriale degli ultimi 15′ non basta per rimettere in piedi il match e il girone che, complice la vittoria in extremis dello Schalke 04 in casa della Lokomotiv, si fa improvvisamente in salita. Il 24 ottobre, il Galatasaray avrà l’occasione di riprendersi: sarà importante fare più punti possibile contro i tedeschi, per un girone di ritorno in discesa.

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CHAMPIONS LEAGUE – GRUPPO D

Porto-Galatasaray 1-0 (48′ Marega)
Lokomotiv-Schalke 04 0-1 (88′ Mc Kennie)

CLASSIFICA

Porto 4
Schalke 4
Galatasaray 3
Lokomotiv 0

PROSSIMO TURNO

24 ottobre 2018

Galatasaray-Schalke 04
Lokomotiv-Porto

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