Serata di Gala: un ritorno in grande stile

Il Galatasaray è tornato. Non urliamolo ad alta voce, anche se ieri sera potrebbero già averlo pensato i 43mila paganti presenti al Türk Telekom Stadium.

Un’affermazione netta, 3-0 sui campioni di Russia della Lokomotiv Mosca, sancisce il rientro in Champions League dopo anni di assenza da parte del Galatasaray. Una vera serata di Gala, in tutti i sensi. Una notte che vale 28 milioni di lire turche, tra incasso, market pool e altri ingressi da sponsor vari: per il club è oro che cola, soprattutto nel corrente momento della lira turca. Sul campo, così come in campionato, i ragazzi di Fatih Terim non sembrano aver patito troppo la partenza di Bafétimbi Gomis, che ha peraltro lasciato parecchio denaro fresco nelle casse giallorosse di Istanbul. Il nuovo titolare in attacco è Eren Derdiyok, tanto contestato dai tifosi, capace di reagire nella notte più importante di tutte. Suo il 2-0, arrivato in un attimo cruciale della partita, nell’unico momento in cui il dominio cimbom sembrava essersi affievolito.
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È infatti a livello mentale che i ragazzi di Terim devono probabilmente ancora lavorare. L’approccio alle partite europee è uno storico problema del calcio turco, che paga una sudditanza nei confronti delle maggiori e più conosciute leghe europee, che spesso paralizza le gambe di chi scende in campo ancor prima del fischio d’inizio. Un complesso d’inferiorità da combattere, partita dopo partita, vittoria dopo vittoria. Ecco perché anche l’1-0 firmato Garry Rodrigues, con un destro forte, potente e rasoterra, ha già fatto girare la gara nettamente verso il cimbom: il Galatasaray ha spesso bisogno di queste scosse, e la speranza è vedere una squadra più solida nelle prossime partite; non soltanto un buon collettivo, come quello visto ieri sera, che però ha concesso 50 minuti buoni (dopo l’1-0) a una Lokomotiv che non ha saputo sfruttarli a dovere, sciupando e non sfruttando ciò che una vecchia conoscenza del calcio turco, Manuel Fernandes, ha creato per tutta la notte di Istanbul. Altra nota negativa, per il Gala, il cartellino rosso per Badou Ndiaye, perno del centrocampo giallorosso. La sua assenza si noterà a Oporto al prossimo turno.

Il salto mentale del Gala sussisterà anche in questo prezioso passaggio. Intanto Fatih Terim si porta a casa 3 punti, il primo posto nel girone (da solo, visto l’1-1 tra Schalke Porto) e una statistica ben più che interessante. Con 14 vittorie in Champions, il tecnico turco ha vinto infatti più partite rispettivamente di Beşiktaş (13), Fenerbahçe (12), Trabzonspor (una, tra l’altro nella cornice di San Siro) e Bursaspor (0). Un bottino clamoroso, nelle mani di un solo uomo: un condottiero abituato a vincere, e anche questo, forse, ieri ha fatto la differenza per il suo Galatasaray.
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CHAMPIONS LEAGUE – GRUPPO D

Galatasaray-Lokomotiv Mosca 3-0 (9′ Rodrigues, 67′ Derdiyok, 90′ rig. Inan)
Schalke 04-Porto 1-1 (64′ Embolo, 75′ rig. Otávio)

CLASSIFICA

Galatasaray 3
Porto 1
Schalke 1
Lokomotiv 0

PROSSIMO TURNO

3 ottobre 2018

Lokomotiv Mosca-Schalke 04
Porto-Galatasaray

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