Coppa di Turchia, eliminato il Fenerbahçe: la finale sarà Galatasaray-Bursaspor

All’alba del 21 maggio 2015 finiscono le semifinali di Coppa di Turchia, e finalmente possiamo decretare le due finaliste dopo un cammino lungo diversi mesi. Tantissimi club si sono scontrati, dal nord-ovest al profondo sud-est dell’Anatolia. Ed ecco i risultati finali, con le semifinali che coinvolgevano soltanto squadre di Super Lig, la massima serie del campionato turco.

SIVASSPOR-GALATASARAY 2-1 (69′, 73′ Batuhan Karadeniz, 84′ rig. Emre Colak)

Il 4-1 dell’andata a favore del Galatasaray non sembra dare alcuna speranza al Sivasspor di Sergen Yalçin, che però fin dalle prime battute della gara dimostra di voler credere nel 3-0, unico risultato utile per guadagnare una qualificazione quasi impossibile. Alla vigilia, almeno. Il Sivasspor schiera i titolari e mette in grande difficoltà le seconde linee del Gala, quasi mai pericolose davanti a Ertugrul Taskiran. La doppietta in pochi minuti di Batuhan Karadeniz fa infiammare il Sivas Ataturk Stadium, una bolgia al 74′.

Lo stesso Karadeniz fallisce un’occasione clamorosa al 79′ e la rimpiangerà parecchio, anche se le polemiche dei padroni di casa esploderanno pochi minuti dopo. L’arbitro assegna un dubbio rigore a favore del GalatasarayYasin Oztekin si butta troppo facilmente a terra, il contatto con Cicinho è davvero lieve. Resta il penalty, trasformato da Emre Colak all’84’ e pronto a spegnere i sogni dei coraggiosi biancorossi. Che hanno dimostrato, stavolta, di meritarsi davvero quel soprannome. Fuori a testa alta, con un Sergen Yalçin imbufalito: la finale avrebbe potuto significare Europa League, un’illusione accarezzata già la scorsa stagione a Sivas.

FENERBAHCE-BURSASPOR 0-3 (36′ Volkan Sen, 75′ Fernandao, 86′ Cinaz)

L’1-2 a Bursa ad opera del Fenerbahçe all’andata era passato un po’ sottotraccia, a causa degli incidenti fuori dallo stadio dei Coccodrilli Verdi. Peccato, perché l’atmosfera all’interno dell’impianto era straordinaria. Ancora di più il calcio di punizione di Bruno Alves, autentico capolavoro balistico. Il Fenerbahçe ha dunque un ottimo vantaggio in vista del ritorno al Sukru Saraçoglu, eppure come il Gala, finisce sotto a causa di un avvio di partita troppo compassato. Allo stesso modo il Bursaspor segue l’esempio tracciato dal Sivas e imposta il match nella maniera più consona: gioco arioso e coinvolgente, Bakambu Fernandao pronti a colpire. Sarà però Volkan Sen a gelare Istanbul dopo 36 minuti, con un destro preciso a battere Gunok. Nella ripresa la musica non cambia: sempre il Bursaspor con baricentro alto, con Senol Gunes a sbracciarsi dalla panchina. L’atteggiamento fa la differenza: Fernandao raddoppia al 75′ e Cinaz ribadisce in rete di testa all’86’. Il Fenerbahçe non reagisce, spalle al muro, e abbandona la Coppa di TurchiaIsmail Kartal e la dirigenza vengono contestati dagli spalti, mentre i Canarini salutano la competizione.

La finale sarà quindi Galatasaray-Bursaspor, con molte probabilità verrà giocata il 3 giugno. Si è parlato proprio di Bursa come possibile sede nelle scorse settimane indipendentemente dalla qualificazione della squadra locale, ipotesi che si è poi verificata stasera. Si giocherà all’Ataturk Stadium, dato che la Timsah Arena non è ancora ultimata al 100% all’esterno. Un’altra notizia è altrettanto rilevante: il Bursaspor si qualifica all’Europa League, da cui verrà squalificato per una stagione a causa del caso Collins-Mbesma. Tra 12 mesi i Coccodrilli potranno così riprovarci, stavolta (si spera) senza altre interferenze UEFA.