Champions League, Benfica-Galatasaray 2-1: non basta Podolski

Atmosfera da grande partita all’Estadio da Luz: Benfica e Galatasaray si giocano una fetta della qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Va male ai ragazzi di Hamzaoglu, sovrastati dai padroni di casa per gran parte del match.

Parte infatti subito forte il Benfica. I portoghesi vogliono riscattare il 2-1 dell’andata, una sconfitta subìta alla Türk Telekom Arena dopo l’illusorio 0-1 di Gaitán. Sempre il numero 10 si fa protagonista del match, sia nella buona che nella cattiva sorte. Anche al Da Luz, lo stadio non pieno ma comunque bollente che ospita i 90 minuti di Champions League. Il primo tempo, a dire il vero, non va su ritmi forti. Si contano quattro cartellini gialli (AlmeidaYilmazGuedesGaitán). Il giallo di Yilmaz risulta determinante per il Galatasaray, che non avrà a disposizione il suo bomber in occasione della sfida al Vicente Calderón contro l’Atlético Madrid. Allo stesso modo, l’ammonizione rifilata a Gaitán cambierà gli scenari dell’ultima parte del match.

È certamente la ripresa a dare una prima vera scossa ad una partita senza vere emozioni. Jonas trova il primo gol stagionale in Champions grazie ad un sinistro in area dopo un rimpallo, e l’Estadio Da Luz esplode di gioia al 52′.

Immediata la reazione del Galatasaray, che vuole ripetere la sfida di andata in cui finì sotto per diversi minuti. Stavolta però è il nervosismo ad avere la meglio, con Selçuk Inan (anche lui diffidato) che viene aggiunto al taccuino del direttore di gara. Cartellino giallo anche per Silvio, poco dopo, un avviso al Benfica che arretra troppo il suo baricentro. Infatti arriva il pareggio Gala, su un’azione impostata da Sabri Sarioglu e l’onnipresente Wesley Sneijder.

Conclude, di sinistro, Lukas Podolski: al 58′ è 1-1, l’occasione perfetta per rientrare in partita per i turchi. E invece è di nuovo Benfica, sempre in attacco e pericoloso in più di un’occasione. Un calcio piazzato dà infine il 2-1 ai portoghesi al 67′, con lo specialista Luisão pronto ad insaccare ed esultare sotto i suoi tifosi.

Hamzaoglu decide che è il momento di cambiare: tre sostituzioni in 5′, con il Galatasaray che si gioca il tutto per tutto. Ma è ancora una volta il Benfica ad essere pericoloso con Jonas, fermato soltanto dal solito sontuoso Fernando Muslera. Nel finale, una timida speranza riapre il match per pochi minuti: espulso per doppia ammonizione Gaitán, fino a quel momento uno dei migliori in campo. Non ci sarà nemmeno lui al prossimo appuntamento kazako del Benfica, che a questo punto servirà per gestire la qualificazione, in arrivo per i portoghesi del Da Luz. Soltanto Selçuk Inan e Yasin Öztekin infatti ci provano nel finale: il primo vedrà il proprio tentativo spegnersi sul fondo, il secondo finirà murato da Julio Cesar e dalla retroguardia delle Aquile. 2-1 finale, con un accenno ad un talento italiano entrato per pochi istanti: Bryan Cristante, inserito al posto di Talisca. Spazio anche per lui, nella serata di Gala del Benfica.