Champions League, Galatasaray-Benfica 2-1: Inan e Podolski firmano la vittoria

Serata di Champions League, a Istanbul: in campo Galatasaray e Benfica, con i primi che non possono più sbagliare dopo aver perso per strada già 5 punti. Per i portoghesi la strada è in discesa, con 6 punti su 6 a disposizione già conquistati.

AVVIO A SORPRESA – Eppure, dopo che l’arbitro fischia l’inizio, sembra il Benfica il club più disperato in campo. Subito bene le maglie bianche, che trovano spazi immediati tra le divise giallo-rosse dei padroni di casa. Scivolano Hakan BaltaChedjou, mentre Nico Gaitán è lesto a preparare un beffardo scavetto a Muslera: dopo 1 minuto e 9 secondi ecco lo 0-1 shock per il Benfica. Momento difficile per il Galatasaray, che vede materializzare gli spettri della scorsa fallimentare avventura europea con Cesare Prandelli. Ora però c’è Hamzaoglu, l’uomo del titolo della scorsa stagione, subito determinato a mettere ordine tra le facce perplesse delle maglie giallo-rosse. I Leoni riordinano le idee, finché SneijderBulut iniziano ad impensierire il solito pimpante Julio Cesar. Tuttavia, 18 minuti sono sul cronometro e nulla sembra presagire ciò che sta per accadere.

LA SVOLTA – Il Galatasaray ha cambiato atteggiamento, e tanto basta per spiegare la brusca virata che il match prenderà dopo il 19° minuto. Mano di André Almeida, calcio di rigore per i LeoniSelçuk Inan va dal dischetto, palla nel sette e 1-1. Più che discreta settimana per il capitano giallo-rosso, prima trascinatore della Nazionale turca ed ora anima cimbom in campo. Sempre al centro del gioco, a dirigere le operazioni dei suoi uomini. Così, mentre il Benfica non riesce a dare seguito ad uno sterile possesso palla, Inan sale in cattedra. Quando viene pressato, è Chedjou a prendere in mano le redini della regia. Così succede al 33′, quando un preciso lancio del camerunense lancia in volata Lukas Podolski: l’ex Inter ed Arsenal piazza un sinistro d’esterno, sotto le gambe di Julio Cesar e dunque in rete. E’ il 2-1, l’inizio della festa sulle tribune. Si accende l’entusiasmo cimbom, che accompagna i giocatori giallo-rossi fino all’intervallo. Tra i cori dei tifosi finisce sotto processo un Benfica troppo vanitoso, accecato forse dal gol di Gaitán in apertura.

LA RIPRESA – I ritmi si alzano ulteriormente allo scoccare del 46′. Parte forte il Galatasaray, con un palo colpito in apertura da Sneijder: continua il pressing giallo-rosso, con Umut Bulut che si fa ipnotizzare da Julio Cesar. La partita ha ritmi altissimi, è godibile per qualsiasi spettatore neutrale: reagisce il Benfica, con Gaitán che calcia fuori di pochi metri. Poi tocca a Almeida, che vuole riscattare il fallo di mano del penalty decisivo. Ma il gol non arriva, nemmeno i cambi riescono a smuovere la situazione. Nel finale Sneijder ha un’occasione ghiotta, ma ancora Julio Cesar si rivela monumentale. 2-1 il risultato finale, Galatasaray soddisfatto e terzo nel girone. C’è ancora spazio per migliorare un girone comunque non impossibile, con il terzo posto diventato una priorità, almeno per giocare l’Europa League a febbraio. L’Astana schiera le riserve e perde a Madrid, in una serata in cui resta appunto il malcontento della dirigenza del Galatasaray che ricorda il match in Kazakistan, in cui le maglie gialle di casa onorarono al 100% l’impegno strappando due punti ai turchi all’89’. Il rammarico resta lì, per i tifosi cimbom, mentre il Benfica ringrazia la splendida prestazione in casa dell’Atlético che garantisce la qualificazione alla prossima fase. Almeno per ora, con il match di ritorno all’Estadio Da Luz che sembra sempre più decisivo.

GIRONE D – LA CLASSIFICA

Benfica 6
Atlético Madrid 6
Galatasaray 4
Astana 1