Champions League, Galatasaray eliminato. Mancini: “Eravamo delle ombre in campo”

chelgala

E’ finita per il Galatasaray. Un’avventura di Champions League sicuramente da ricordare, a partire dal trionfo di Istanbul contro la Juventus. Peccato per questo finale: restano i rimpianti di Roberto Mancini.

E’ una furia l’ex tecnico di Inter Manchester City a fine partita: “Eravamo delle ombre in campo, se avessimo anche solo giocato al 50% dell’andata avremmo potuto farcela. Io ci credevo.” Continua la polemica a distanza con Mourinho, a cui Mancini non ha stretto la mano al termine del match.

La partita ha detto che il Chelsea è un livello sopra: la differenza è stata fatta soprattutto a centrocampo. Il trio Willian-Oscar-Hazard ha messo in netta difficoltà la mediana giallorossa composta da Yekta Kurtulus, Selçuk InanFelipe Melo. Il Galatasaray va subito sotto, Eto’o diventa decisivo e trascina i suoi. Il raddoppio di Cahill su calcio d’angolo chiude i giochi: i Leoni non hanno le energie nè le risorse per rimontare. Peccato che non si sia visto il vero Drogba, accolto a Stamford Bridge come un re.

Non è detto che Mancini riparta dallo stesso Drogba, che quest’estate pare sulla via dei Seattle Sounders, come rivelato da noi qualche tempo fa, o chi lo sa, magari, verso un clamoroso ritorno al Chelsea. Di Marzio svela addirittura che alcuni dirigenti della Juventus erano presenti a Stamford Bridge
Una rifondazione va fatta, l’ambiente giallorosso di Istanbul l’anno prossimo rinascerà da zero. Sempre in Champions League, sempre a testa alta. 1-1 in casa e 2-0 in trasferta contro il Chelsea di Mourinho non è poi un bilancio così negativo. I Leoni hanno sempre combattuto; da questo dato dovrà ripartire Roberto Mancini, per zittire i critici che lo davano per sconfitto all’inizio dell’avventura a Istanbul. Il Mancio ha già risposto sul campo, la Juventus ne sa qualcosa: il doppio scontro con i bianconeri dimostra che il Galatasaray merita i palcoscenici europei. In bocca al lupo, Roberto Mancini

Lascia un commento