Champions League, il Besiktas espugna Rotterdam: Feyenoord sconfitto 1-2

feybes gulum sahan

Un ottimo segnale per la Super Lig, dopo l’inattesa débacle del Bursaspor sul terreno del Chikhura Sachkhere la settimana scorsa. Il Besiktas espugna il De Kuip di Rotterdam per 1-2, in attesa della gara di ritorno in programma tra 7 giorni.

Il terzo turno di qualificazione per la Champions League propone già partite elettriche, ad altissimo livello. L’atmosfera al De Kuip è quella delle grandi serate, anche se il Feyenoord padrone di casa ha venduto diversi pezzi importanti nei giorni scorsi. Da De VrijMartins Indi, la lista di cessioni è lunga: manca anche il bomber italiano Graziano Pellè, passato al Southampton.

Eppure, nei primi istanti gli olandesi sembrano quelli di sempre: giovani, vivaci e soprattutto velocissimi sulle fasce. Il Besiktas fatica a contenere le ondate di Boethius, con Serdar Kurtulus che si fa subito ammonire per un ingenuo fallo di mano. Ma la difesa a 4 di Bilic è attenta e non subisce scossoni, dando poco spazio agli avversari. Le Aquile Nere cercano il contropiede, trovando infine un calcio d’angolo. E’ il 13′ minuto di gioco, Oguzhan Ozyakup crossa di destro e trova Pektemek, smarcato, che colpisce di testa: il tanto agognato “gol in trasferta” arriva al primo tiro in porta, 0-1 e partita in discesa per il Besiktas.

pektemek

Il copione non varia, nei minuti successivi: il Feyenoord prova ad attaccare, ma i contropiedi della squadra di Istanbul diventano sempre più pericolosi. La condizione di Atiba Hutchinson, faro canadese al centro dello schieramento del Besiktas, è disarmante. Il mediano di colore è praticamente su ogni pallone, il Feyenoord fatica a contenere la sua verve. Da parte sua Hutchinson si carica ad ogni giocata, nonostante la bolgia del De Kuip. Il primo tempo è tutto suo, senza alcun dubbio. E lo sarà anche la ripresa…

Slaven Bilic non cambia nulla all’intervallo, soddisfatto delle sue Aquile Nere che hanno risposto positivamente alla pressione europea. Nei primi 45 minuti non si è praticamente notata l’assenza di Demba Ba, nuovo acquisto del Besiktas dal ChelseaPektemek lo ha sostituito alla grande. Nella ripresa l’attaccante turco continua a stupire, regalando giocate di qualità in occasione dei tentativi offensivi dei suoi compagni.

demba ba feyenoord besiktasCosì quando Ba fa il suo ingresso in campo Bilic sceglie di togliere Ozyakup, passando ad uno schema più vicino ad un 4-4-2.
Il Besiktas cresce, il raddoppio arriva quasi per inerzia dai piedi di Kerim ‘Frei’ Koyunlu, giovane talento capace di giocare su entrambe le ali. Frei calcia, Boulahrouz devia, il portiere è spiazzato: 0-2 per le Aquile Nere.

kerim frei

Soltanto dopo il gol di Kerim Frei al 70′ il Feyenoord riesce a reagire, aiutato dal pubblico del De KuipClasie inventa, ma Hutchinson è meraviglioso a chiudere la maggior parte delle iniziative a centrocampo. Ottima prova nel Besiktas per la coppia centrale Pedro Franco-Ersan Gulum. Gli assalti degli olandesi vengono respinti, Tolga Zengin si esprime con due parate di grande classe, e il risultato sembra già blindato.

Nel finale arriva il grande rimpianto del Besiktas. L’arbitro italiano Banti fischia calcio di rigore al 94′ per un’ingenua trattenuta di Ramòn Motta, fino a quel momento impeccabile. Te Vrede trasforma dal dischetto, lo score si fissa sull’1-2. Si tratta comunque di un ottimo risultato per il Besiktas, autore di 2 gol in trasferta. Eppure il discorso-qualificazione rimane ancora aperto, con il Feyenoord che potrebbe ribaltare le sorti europee con una prestazione di alto livello allo Stadio Olimpico Ataturk di Istanbul. Tra una settimana faremo i conti; per ora, le sensazioni in casa delle Aquile Nere sono estremamente buone. Bilic sorride, la stagione sembra iniziata nel migliore dei modi.

Lascia un commento