Europa League: avanti il Fenerbahçe, fuori il Beşiktaş

Altra giornata agro-dolce per il calcio turco. Da un lato il Fenerbahçe conferma le aspettative con una buona prestazione con il Celtic, al di là dell’1-1 finale frutto di un’ingenuità di Diego, espulso per un calcione ad un avversario. Dall’altro lato il Beşiktaş crolla nel momento meno atteso, a Lisbona in vantaggio, contro lo Sporting Clube de Portugal.

THUMBS UP – Il Fenerbahçe raggiunge il Galatasaray ai sedicesimi di Europa League. Istanbul sarà presente con entrambe le sponde, così: decisivo il gol di Lazar Markovic, che con un’incursione dopo 38 minuti si sbarazza della linea difensiva del Celtic e, complice Gordon, non ha difficoltà a depositare il pallone in rete. Avanti grazie al serbo, il Fenerbahçe domina la partita fino ad un episodio-chiave: Diego scalcia Johanssen, e viene espulso. Il Celtic si butta in avanti e con l’unico tiro in porta fino al 75′ trova il gol con Kris Commons, autore di un magnifico colpo di testa. La difesa del Fener trema solo per qualche minuto, poi i giallo-blu blindano il passaggio del turno anche grazie al pari dell’Ajax contro il Molde, primo nel girone. Il Fenerbahçe passa come seconda squadra del gruppo, il che non potrebbe essere necessariamente un fattore negativo.

CLASSIFICA FINALE GIRONE A:

Molde 11 (qualificato)
Fenerbahçe 9 (qualificato)
Ajax 7
Celtic 3

THUMBS DOWN – Il Beşiktaş saluta l’Europa League dopo un cammino in cui ha curiosamente ottenuto gli stessi punti del Fenerbahçe. 60 minuti di grande pressing da parte dei ragazzi di Gunes si trasformano in un gol di Mario Gomez, servito da una trivela di Quaresma davanti alla porta. La rete di Super Mario però sveglia lo Sporting, che esplode in tutta la sua qualità. Due papere di Tolga Zengin, tra il 67′ e il 71′, regalano a SlimaniRuiz il 2-1 portoghese, che sancisce il passaggio del turno da parte dei biancoverdi. Al Beşiktaş resta l’amaro in bocca, aumentato a dismisura anche a causa di una terza marcatura dello Sporting ad opera di Teófilo Gutiérrez. Stavolta Zengin non ha colpe, ma la qualificazione del Beşiktaş è un sogno ormai irraggiungibile. Il rammarico per non aver mai vinto contro le dirette rivali allo Stadio Olimpico Atatürk cresce, così come la necessità di ultimare la costruzione della Vodafone Arena, vero spartiacque nel futuro delle Aquile Nere. E l’acquisto di un nuovo portiere, ormai una lampante necessità dopo la seconda eliminazione consecutiva dall’Europa a causa degli errori dell’estremo difensore.

CLASSIFICA FINALE GIRONE H:

Lokomotiv Mosca 11 (qualificato)
Sporting Clube de Portugal 10 (qualificato)
Beşiktaş 9
Skënderbeu 3

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