Europa League: bene il Fenerbahçe, delude l’Osmanlıspor, eliminato il Konyaspor

Non rispettati tutti i pronostici della vigilia in Turchia. La quinta giornata di Europa League vede bene una realtà che ha convinto il panorama calcistico nazionale, ovvero il Fenerbahçe di Advocaat. Delude l’Osmanlıspor, illuso da un gran primo tempo. Male il Konyaspor, che saluta la competizione in cui ha esordito quest’anno.

La serata inizia presto, almeno per i canoni italiani: la nuova ora turca “sposta” l’appuntamento tra FenerbahçeZorya Luhansk’ alle 17:00 nostrane, che in Turchia sono le 19:00. A Istanbul non c’è il pienone per una partita che però può decidere tanto per i Canarini gialli di Advocaat. Lo Zorya parte meglio, ma si fa vedere solo nel primo tempo. L’inserimento di Stoch da parte del tecnico olandese è la carta vincente per il Fener, che passa in vantaggio grazie a un gran destro dello slovacco e poi ribadisce la superiorità tecnica con uno stacco di Kjaer. 2-0 il risultato finale, con il Fenerbahçe che aspetta il risultato di Manchester United-Feyenoord per gli ultimi calcoli in attesa dell’ultimo match-chiave a Rotterdam. Canarini ancora in gioco. E dopo il 4-1 subito all’Old Trafford non sembrava possibile.

Fenerbahçe 10
Feyenoord 7*
Man United 6*
Zorya 2

*una partita in meno

Delude l’Osmanlıspor, che non rispetta le attese, alimentate dalla splendida trasferta a Vila-real. Anche a Bucarest gli Ottomani impongono il proprio gioco, dominando il campo per tutta la prima frazione: lo 0-1 di Ndiaye è persino ristretto, per il numero di occasioni avute sui piedi dalla squadra di Ankara, stasera in maglia oro. Eppure nella ripresa la Steaua fa valere il fattore-campo e impone il suo ritmo di gioco: da parte loro, i ragazzi di Akçay appaiono troppo molli e forse già convinti di aver chiuso la pratica nella prima frazione. Pareggia Momčilović in tap-in su Karcemarskas: ed è solo l’inizio per i romeni, decisamente migliori nella ripresa. Gli Ottomani rinunciano ad attaccare, il pressing della Steaua sale fino al 2-1, arrivato sempre su calcio piazzato: Gabriel Tamas colpisce di testa e riapre tutte le questioni relative alla qualificazione nel gruppo più pazzo dell’Europa League.

Osmanlıspor 7
Villarreal 6
Steaua 6
Zurigo 6

La nota dolente della serata turca invece è il Konyaspor. I selgiuchidi vanno ancora KO, ed è il quarto su cinque partite: l’avventura europea finisce giustamente qui per Aykut Kocaman, grande tecnico che non è riuscito a confermare il suo valore anche sui palcoscenici internazionali. Lo Shakhtar ribadisce lo 0-1 dell’andata, vincendo 4-0 (autogol di Bardakçı, reti di DentinhoEduardoBernard). Per i biancoverdi troppa la differenza con le avversarie, unita a una preparazione atletica non ottimale che non ha consentito al Konyaspor di rendere al meglio nel doppio impegno campionato-coppa: giocare ogni 3 giorni è un’abitudine a cui il Konyaspor non era chiaramente preparato. Inoltre il sorteggio proibitivo ha messo sulla strada delle Aquile dell’Anatolia un colosso come lo Shakhtar, non calato di ritmo nonostante il cambio in panchina a inizio stagione. Ci si aspettava di più dalla doppia sfida con GentBraga, ma mentre contro i portoghesi ha prevalso una buona dose di sfortuna, contro i belgi non esistono spiegazioni a una prestazione oggettivamente molle. Situazione opposta in campionato, dove il Konyaspor è esattamente un punto avanti all’Osmanlıspor. Le cose cambiano, al di là della frontiera.

Shakhtar 15
Sporting Braga 6
Gent 5
Konyaspor 1

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