Europa League: Besiktas, che beffa nel finale. Solo 1-1 contro l’Asteras Tripolis

tore tripolis

Una beffa clamorosa, inaspettata, arrivata negli ultimi secondi di un match ultra-dominato dal Besiktas. Ma il calcio è così: gol sbagliato, gol subito. E la truppa di Bilic si ritrova con un un pareggio immeritato, con l’amarezza di aver perso per strada due preziosissimi punti. In un inguardabile Stadio Olimpico di Istanbul va in scena la prima giornata dei gironi di Europa League: la delusione, per il Besiktas, sembrava proprio l’ultimo dei pensieri delle Aquile ad inizio partita.

Primo tempo di grande intensità, nonostante la pioggia battente e il campo in pessime condizioni dell’Ataturk Olimpiyat Stadium di Istanbul. Il Besiktas pressa fin dai primi istanti, e mette in difficoltà i greci dell’Asteras Tripolis. Dopo otto minuti, la prima enorme occasione per le Aquile Nere: Oguzhan Ozyakup calcia una punizione di destro, la palla sbatte sulla traversa e sulla linea di porta. Il forcing offensivo del Besiktas, però, non porta i risultati sperati da Bilic, almeno all’inizio del match. E l’Asteras si affaccia dalle parti di Tolga Zengin, con un paio di incursioni pericolose. Nel frattempo si arrende Pektemek, infortunatosi a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco: lo sostituisce Cenk Tosun. Subito dopo Gokhan Tore mette il turbo, al 33′, e il Besiktas cambia marcia alla partita: volata e sinistro preciso da 30 metri, 1-0 per le Aquile Nere. Il divario tra le due squadre è evidente, il punteggio potrebbe addirittura rendersi più pesante per l’Asteras. Tuttavia, OzyakupTore falliscono i possibili match point prima del duplice fischio dell’arbitro.

La ripresa, invece, inizia in maniera opposta. Ritmi bassi, con un solo vero protagonista: il prato in disfacimento dell’Ataturk Olimpiyat Stadium, che rovina le trame di gioco di entrambe le squadre. Domina il caos, con la prima opportunità da gol sui piedi di Sahan al 65′. Pochi minuti dopo fa il suo esordio con la maglia delle Aquile Nere l’ex Napoli e Atletico Madrid José Sosa, subito pronto a dimostrare il suo valore: diverse occasioni nascono dai suoi piedi, nei secondi successivi al suo ingresso. Una partita dominata dal Besiktas, in lungo e in largo, non poteva che finire con un gol in contropiede dell’Asteras: volèè dell’ex oggetto misterioso atalantino Facundo Parra, 1-1. E l’Europa League del Besiktas diventa inaspettatamente difficile: ora arrivano PartizanTottenham, due avversari decisamente meno abbordabili sulla carta. A Slaven Bilic, adesso, non sono permessi altri passi falsi.

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