Europa League, il Besiktas sbanca Belgrado: Partizan travolto 4-0

Alta tensione, tra tifosi e non solo: a Belgrado, Partizan-Besiktas non è una partita qualunque, soprattutto se i çArsi, i noti ultras della squadra turca, annunciano di voler portare una bandiera albanese al match. Dopo i fatti di Serbia-Albania, gli occhi di molti osservatori dell’UEFA sono su questa partita ad alto rischio.

Eppure, nel primo tempo i giocatori danno il buon esempio. Nonostante la pioggia battente e le premesse scottanti, Partizan-Besiktas è una partita gradevole, con diversi spunti interessanti. Partono meglio i turchi, trascinati dalla verve di Gokhan Tore sulla fascia destra. Sarà un destro da 25 metri di Veli Kavlak a portare in vantaggio le Aquile Nere: dopo 18 minuti, il fortino serbo si spezza e il risultato cambia. Anche l’atteggiamento degli ospiti, però, si fa leggermente più morbido. Tuttavia non mancheranno le chances, con Gokhan Tore che troverà un palo 10 minuti dopo. La pressione del Partizan si fa più viva, con Zengin costretto ad una super-parata al 35′. Nel finale di tempo, la beffa: Demba Ba si fa servire il pallone perfettamente da Sahan e lo deposita nel sacco. 0-2, squadre negli spogliatoi.

partizan besiktas

Nella ripresa, la musica cambia. Il Besiktas esprime al meglio il suo potenziale, non lasciando possibilità al Partizan. Una splendida azione porta Ozyakup davanti al portiere: 3-0 al 52′. Un solo minuto, e anche Gokhan Tore mette il suo nome nel tabellino dei marcatori dopo un contropiede. La partita diventa accademia, con i padroni di casa che lasciano scorrere il pallone sul terreno bagnato, aspettando lentamente il fischio finale dell’arbitro italiano Mazzoleni. Il Besiktas nel frattempo sorride, perché la situazione nel Gruppo C di Europa League si fa un po’ meno torbida. Ecco la classifica al termine della terza giornata:

Besiktas 5
Tottenham 5

Asteras Tripolis 4
Partizan Belgrado 1

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