Gençlerbirliği, Cavcav fa marcia indietro: niente multa ai giocatori con la barba

Ci siamo divertiti ieri quando l’Hurriyet Daily News ha lanciato l’ultimissima curiosità a proposito del vulcanico presidente del Gençlerbirliği AnkaraIlhan Cavcav. Il capo dei rossoneri della capitale avrebbe voluto infatti comminare una multa di 25mila Lire Turche (circa 11mila dollari) a tutti i suoi giocatori con la barba, condannando una recente moda che ha trovato terreno fertile nel mondo del calcio.

Ilhan Cavcav

Ilhan Cavcav

Cavcav però ha fatto il passo più lungo della gamba. La notizia di ieri ha fatto il giro del mondo, interessando una moltitudine di portali web, con parecchi commenti anche di carattere politico. Nella giornata di oggi, Cavcav ha parlato alla stampa turca, svelando di non essere intenzionato a multare i giocatori barbuti:

I miei commenti a proposito dei giocatori con la barba sono stati distorti, dando inizio ad una discussione politica e ideologica. Al Gençlerbirliği ognuno è libero di vestirsi come vuole, secondo la legge della nostra nazione. Ognuno è libero di avere la propria religione, noi rispettiamo la libertà di ogni individuo. Il mio problema riguarda soltanto con quei giovani che seguono strane acconciature e mode, come quella recente della barba, che non mi sembra intelligente nè elegante.

Comunque, non punirò nè escluderò mai giocatori in base al loro modo di vestire, nè in base alla loro barba. Ripeto, il mio unico problema riguarda il loro aspetto; penso soltanto che i giocatori dovrebbero avere più cura di sé stessi.

Cavcav smorza così un caso che aveva letteralmente fatto il giro del mondo. Sempre al centro dell’attenzione, stavolta il presidente del Gençlerbirliği esce per un attimo dalla luce dei riflettori.