Passolig: importanti novità sulla “tessera del tifoso turca”

Da mesi era attesa la decisione della Corte Costituzionale turca di Ankara su PassoLig, la tessera del tifoso turca che ha causato molte polemiche a causa delle molte commistioni politiche all’interno del sistema.

Esattamente dodici mesi dopo il primo esposto, la Corte Costituzionale rigetta il ricorso dell’associazione di tifosi (Taraf Der) che ha portato il problema alla luce. Tuttavia, un colpo importante è stato inferto alla Aktifbank, la banca che apparteneva al genero di Erdogan, a cui ogni tifoso era obbligato ad iscriversi nel momento in cui sottoscriveva la carta per entrare negli stadi turchi: la Corte Costituzionale ha infatti dichiarato che la vendita dei biglietti spetta ai club, non alla Aktifbank e al sistema PassoLig che rischia, dunque, di collassare definitivamente.

Molti club hanno già in precedenza lamentato un netto calo nelle vendite: si stima che almeno metà dei ricavi sia andata in fumo dal 2014 a causa delle restrittive normative imposte dal nuovo sistema di e-ticketing. Rimarrà il sistema di acquisto di biglietti online, che presenta diversi motivi per non essere completamente disattivato. Tuttavia non sarà più necessario iscriversi ad Aktifbank e di fatto a PassoLig, trattando direttamente con i club l’acquisto dei biglietti. Un bel passo avanti, che ora si spera venga accolto dalle società. Il sistema PassoLig può crollare, finalmente, e noi possiamo tornare a vedere le gradinate piene come nella tradizione del calcio turco.