Besiktas, spettacolo del venerdì sera: 3-2 sull’Erciyesspor

manuelfern

Riparte la Super Lig, con una 19^giornata fin da subito spettacolare: non mancano le emozioni nonostante le temperature di poco sotto lo zero di Istanbul.

Allo Stadio Olimpico di Istanbul scendono in campo Besiktas Kayseri Erciyesspor, in una partita che spezza i ritmi di un concitato Deadline day europeo. Si parte subito fortissimo: i bianconeri mettono in luce la netta superiorità tecnica senza però superare il portiere avversario. Al 42′, però, il muro nerazzurro viene superato da Manuel Fernandes: il portoghese trova il secondo gol in stagione e manda sull’1-0 i compagni all’intervallo.

Nella ripresa i ritmi salgono ulteriormente: il Besiktas è vorticoso, ha gambe e testa. Se giocasse sempre così, forse, per il Fenerbahçe ci sarebbe una rivale in più…
L’avvio maestoso di secondo tempo si traduce in un rapido cambio di punteggio: l’incursione alla Arjen Robben di Gokhan Tore piazza il 2-0, lo spettacolare destro da fuori di un sempre più forte Oguzhan Ozyakup fissa un 3-0 che resiste poco. Mangane su carambola post-calcio d’angolo regala al suo Erciyes un 3-1 che poteva sembrare soltanto un mero gol della bandiera.
Nel finale, invece, tutto si riapre: Tolga Zengin è strepitoso nel parare una maldestra deviazione della sua difesa, ma è ancora più lesto Bjorn Vleminckx che mette a sedere i difensori restanti e calcia in porta. Non si capisce se il pallone abbia superato la riga bianca, ma l’arbitro ne è convinto: 3-2. Panico negli ultimi minuti, con un Erciyesspor vivo come mai in stagione. Ma non basta per i nerazzurri, il Besiktas resiste.

Le Aquile nere portano a casa 3 punti preziosi e guardano al futuro: l’11 febbraio si rigioca Kasimpasa-Besiktas e si può sorpassare il Galatasaray. Lottare per il titolo è utopia, ma almeno combattere per la Champions è un sacrosanto dovere. L’Erciyes invece non si schioda dall’ultimo posto. Tempi duri per la seconda squadra di Kayseri, inoltre si vedono sempre meno possibilità all’orizzonte. Serve una scossa, e subito…

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