Fenerbahçe, stavolta il finale è amaro. Preoccupazione per Webo

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Campionato riaperto. Ok, forse è inutile farsi illusioni: se il Galatasaray riuscisse a superare stasera l’ostacolo Bursaspor i punti di distacco sarebbero comunque 7. Tanti, ma non più troppi. Ancora un finale di partita è decisivo, ma stavolta non più a favore del Fenerbahçe. Vince l’ottimo Eskisehirspor che, grazie anche al fantastico supporto dei tifosi, punta all’Europa.

Atmosfera rovente a Eskisehir. Si aspetta il Fenerbahçe e la tifoseria locale vuole sostenere al massimo i rossoneri: partenza a razzo dei padroni di casa che non hanno paura della capolista. Tutto è possibile, in questa serata di inizio febbraio: l’approccio dell’Eskisehir dovrebbe essere da esempio per qualunque squadra che gioca a calcio. Dopo 28 ottimi minuti segna Bienvenu: il beniamino dei tifosi di casa supera con un delizioso pallonetto di destro Volkan e corre sotto la tribuna in festa. Partita in discesa, ma assolutamente aperta. Ruud Boffin, portiere dell’Eskisehir, dimostra ancora una volta il suo valore: diversi gli interventi decisivi nei minuti successivi al vantaggio. Una tegola si abbatte sul Fenerbahçe, proprio nei minuti della reazione al vantaggio avversario: Pierre Webo si fa male e viene sostituito. Per il camerunense gli esami post-partita parlano di un mese di stop. Con fuori sia Emenike che Webo, il Fenerbahçe rischia di perdere altri punti preziosi.

Dirk Kuyt, quattro minuti dopo l’infortunio di Webo, si prende in mano i gialloblù: cross tagliato di Caner Erkin dalla sinistra e zampata che spiazza Boffin. 1-1 e formazioni negli spogliatoi…

Ripresa elettrica a EskisehirKuyt segna in posizione regolare il 2-1 per il Fenerbahçe, ma l’arbitro è bravissimo a vedere il tocco di mano dell’olandese. Gol annullato e ammonizione per Kuyt. Il nervosismo però fortunatamente non la fa da padrone; anzi, i padroni di casa riescono ad uscire dall’unico vero momento di impasse della partita ed escono negli ultimi minuti. All’83’ l’episodio chiave: Erkan Zengin manda in delirio i tifosi rossoneri con uno splendido destro a giro sul secondo palo. Il numero 10 dell’Eskisehir decide la partita: 3 punti importantissimi che possono riaprire il discorso europeo.

Già, perchè nel pomeriggio il Kasimpasa di Arveladze non riesce a superare il Kayserispor di Domingos Paciencia (0-0). L’Eskisehirspor ha tutte le carte in regola per sognare l’Europa League; dalla sua ha anche un pubblico fantastico che rende spettacolari tutte le partite casalinghe. L’atmosfera è tutto, lo sa anche il Fenerbahçe: i Canarini andranno su un altro campo tosto, quello del Sivasspor terzo in classifica senza Webo Emenike. Wow, la Super Lig è tutt’altro che chiusa…

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