Guida alla Süper Lig 2017-2018

La Süper Lig 2017-2018 è ai nastri di partenza. Come ogni anno, ecco la nostra guida per andare alla scoperta di quello che si preannuncia come uno dei campionati più incerti di sempre.

Alla rincorsa del Beşiktaş campione ci sono una serie di squadre da tenere d’occhio, dalla rivelazione Başakşehir alle solite Gala e Fener. Ci sono almeno 4 pretendenti al titolo, ma soltanto una potrà sollevare la Coppa a fine stagione. Allacciate le cinture, si parte!

BEŞIKTAŞ
OBIETTIVO: 1° posto. Due titoli in due splendidi anni consecutivi. È davvero difficile chiedere di più a un BJK che si concentrerà, giustamente, in campo europeo. Le tante incognite della scorsa stagione, dovute a una squadra rivoluzionata in toto, non ci sono nemmeno. L’obiettivo è il terzo sigillo di fila, in una Vodafone Arena che mantiene un’aura di invincibilità e rischia di restare inviolata a lungo, almeno in campionato.
LA STELLA: Ricardo Quaresma. Insieme a Özyakup, il leader indiscusso del gruppo, quello più esperto e costante. Sta vivendo una seconda giovinezza, ora ha convinto Pepe e Negredo a tenere alto il volo delle Aquile. Totem.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Orkan Çınar (1996). Arriva da un Gaziantepspor appena retrocesso, in cui però ha mostrato di saper vedere il gioco prima dei compagni. Il turco-tedesco può avere chances in campionato per mostrare di essere un’ala dal lucente avvenire.

BAŞAKŞEHIR
OBIETTIVO: 1° posto. I periferici hanno calato la maschera. Già Adebayor aveva dato l’impressione di poter significare un passo verso l’alto per la rivelazione della scorsa stagione, e il calciomercato estivo (unito all’ottima prestazione con il Brugge) ha spazzato via ogni dubbio. L’IBFK punta al colpo grosso, quello riuscito solo a 5 squadre nella storia del calcio turco dal 1957. Quanto influirà il cammino europeo?
LA STELLA: Edin Višća. Lui, Emre Belözoğlu, Emmanuel Adebayor, Gael Clichy. È però giusto dare lo spazio che merita un’ala che veste la maglia arancio-blu fin dagli inizi di questo club, e ne è una bandiera. È il jolly assoluto di Avcı, e se nessuno lo porta via entro fine agosto, saprà confermarsi determinante.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Irfan Can Kahveci (1995). Non è più giovanissimo ma è giusto in quell’età che può precedere un’esplosione della sua carriera. Deve arrivare in questa stagione.

FENERBAHÇE
OBIETTIVO: 1° posto. Un’altra pretendente al “Trono di Spade” di Ankara: nessuno vuole le briciole, quest’anno, in Turchia. Aykut Kocaman ha restituito fiducia a un ambiente confuso dal cambio di panchina nell’agosto della scorsa stagione. Ora i Canarini gialli, nonostante un mercato poco roboante, hanno un’idea chiara di gioco in mente.
LA STELLA: Mathieu Valbuena. Il nuovo arrivato è destinato a prendere il posto di van Persie come star del club. Perché l’olandese ha deluso le aspettative, e perché il francese invece sembra essere perfetto per il nuovo assetto studiato da Kocaman. Le aspettative sono alte.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Elif Elmas (1999). Potrà scendere in campo solo da gennaio, il super-promettente trequartista macedone, che rischia di diventare uno dei futuri craque del calcio europeo. Se ne parla molto bene, bravo il Fenerbahçe a bruciare la concorrenza.

GALATASARAY
OBIETTIVO: Preliminari Champions League (2° posto). Igor Tudor è in dubbio e non si sa nemmeno se inizierà la stagione, con l’ombra di Terim alle sue spalle. Ai tifosi del Galatasaray basterebbe tornare competitivi, dopo un incubo di stagione come la scorsa, e dopo l’umiliante eliminazione in Europa League un mese fa. Le aspettative cimbom sono comunque molto alte, figlie di una grandeur difficile da distruggere anche dopo delusioni simili.
LA STELLA: Fernando Muslera. L’unico rimasto del grande gruppo degli anni scorsi, dopo l’addio di Sneijder.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Atalay Babacan (2000). Un altro che probabilmente non giocherà mai, un nome comunque di estremo talento da tenere d’occhio. Quest’anno, se ne avrà l’occasione, e successivamente.

ANTALYASPOR
OBIETTIVO: Preliminari Europa League (5° posto/Coppa di Turchia). L’anno scorso l’obiettivo era lo stesso, ma è fallito al fotofinish a causa di una partenza falsa ad inizio anno. Ora non si può più fallire, l’Europa è un must.
LA STELLA: Samuel Eto’o. Sempre più centrale nel progetto Antalyaspor. Vera star, dentro e fuori dal campo, con il rischio di diventare un’icona. Non un onore da poco.
GIOCATORE DA SEGUIRE: J.A. Drole (1997). Attaccante ex Perugia, ha mostrato il suo valore debuttando a fine stagione. Può continuare così, con l’umiltà che lo contraddistingue, sperando di essere determinante nelle (tante) pause che potrebbe concedersi Jérémy Ménez.

TRABZONSPOR
OBIETTIVO: Europa League (5° posto/Coppa di Turchia). Anche per il Trabzonspor la scorsa stagione non è andata come il previsto. E l’obiettivo è il ritorno in Europa, che sarebbe stato possibile (anche in questo caso) con una partenza meno rallentata. Il nuovo stadio può essere un’arma in più.
LA STELLA: Burak Yılmaz. Tornato a casa dopo l’esperienza cinese, gli si chiede di segnare almeno 20 gol. Missione accettata dal bomber turco, che ha tra i suoi obiettivi un ritorno in pianta stabile anche in Nazionale.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Yusuf Yazıcı (1997). Il talento scorre a fiumi a Trebisonda, con il centrocampista già in evidenza la scorsa stagione. Sinistro fatato e movimenti da futura star, ha già conquistato tutti sul Mar Nero. Ora è il momento di confermare le buone cose viste l’anno scorso.

AKHISAR
OBIETTIVO: Salvezza. Okan Buruk vola basso ma sa che l’Akhisar vale più di una tranquilla salvezza. Il nuovo stadio in arrivo, poi, potrà dare un’altra dimensione a un piccolo club che è già una realtà da anni in Turchia.
LA STELLA: Hélder Barbosa. Il giocatore più mediatico degli Akigolar è un bomber portoghese in cerca di rilancio. La classica scommessa che di solito, ad Akhisar, vincono.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Hasan Ali Adigüzel (2000). Ha già debuttato in prima squadra, colonna portante del gruppo dell’U17 (giocherà il mondiale di categoria in ottobre), centrocampista di classe e talento.

GENÇLERBIRLIĞI
OBIETTIVO: Salvezza. L’annata della Süper Lig 2017-2018 sarà intitolata a Ilhan Cavcav, il presidente che è passato a miglior vita da pochi mesi. Ha disegnato la storia di questo club, e pensare a un futuro senza di lui è ancora complicato.
LA STELLA: Elvis Manu. Appena arrivato, si è preso la maglia numero #10. È l’attaccante su cui i rossoneri di Ankara sperano di costruire questa nuova stagione.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Vedat Muriqi (1994). L'”unione dei giovani” di Ankara ha tanti talenti tra le sue leve, ma aspettiamo l’esplosione del kosovaro ex-Giresun.

KASIMPAŞA
OBIETTIVO: Salvezza. Volano basso, con le aspettative, anche gli Apache. Tante scommesse in prestito, qualche cessione eccellente e la solita missione di resistere come piccolo quartiere all’ombra delle grandi della città. Sembra sempre una candidata alla retrocessione, ma poi…
LA STELLA: Trezeguet. Il bomber egiziano (il cui vero cognome è Hassan, all’anagrafe) ha uno splendido soprannome e una serie di storie caratteristiche attorno a sé. Ora è venuto il momento di mostrare il suo valore a Istanbul, non avrà pressioni ma resta una scommessa.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Jhon Murillo (1995). Attaccante colombiano, è l’altro grande prestito di questa stagione (c’è anche Mensah dell’Atlético de Madrid). Giovani, con prospettive, insomma un occhio al RTE stadium lo si butterà anche quest’anno. Che funzioni come ricetta per salvarsi? La storia parla a favore degli Apache.

KONYASPOR
OBIETTIVO: Preliminari di Europa League (5° posto). La fantastica accoppiata Coppa-Supercoppa ha consegnato alla città di Konya due trofei nel solo 2017, dopo un totale di zero trionfi dal 1922. Un’ubriacatura che però non può durare molto per il Konyaspor, nel momento più importante della sua storia, pronto a ripartire in Europa League. A proposito, il club ha intenzione di farci bella figura e poi di restarci. Serve un passo avanti, e Mustafa Akçay è l’allenatore designato alla missione.
LA STELLA: Ömer Ali Şahiner. Senza stelle vere e proprie (a meno che il mercato ne porti una), il Konya si affida sempre alla sua ala di maggior rendimento. Con gli acquisti di Bourabia e Moke, la squadra si sta lentamente ridisegnando. Vedremo se il roster sarà abbastanza profondo.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Amir Hadziahmetovic (1997). Dopo avervi consigliato Bajic un anno fa (20 gol e un trasferimento fresco fresco all’Udinese..) ora c’è il suo socio bosniaco Amir. Centrocampista di gestione, ha già mostrato un buon bagaglio tecnico. Ora gli tocca un ulteriore step in avanti.

KARABÜKSPOR
OBIETTIVO: Salvezza. Un anno tra Tudor e Barisic, una salvezza tranquilla e pochi scossoni grazie a quel 4-4-2 che consente di non soffrire troppo. Non è la più “bella” squadra della Süper Lig da vedere, immagine e somiglianza della città che la ospita.
LA STELLA: Evgen Selezhnyov. L’ala ucraina ha accettato il trasferimeneto a Karabük lo scorso gennaio, un po’ a sorpresa. Poi ha sempre giocato da titolare, segnando gol pesanti e diventando un pilastro del gruppo.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Hamidou Traoré (1996). Centrocampista ex Elazig, se dovesse continuare a mostrare le potenzialità esibite nell’est dell’Anatolia ci sarà da divertirsi.

ALANYASPOR
OBIETTIVO: Salvezza. Nel gruppone in fondo si inserisce anche un Alanyaspor convinto di poter ribadire il proprio valore. L’anno scorso partì male ma poi riuscì a invertire la rotta, risultando salvo già verso fine febbraio.
LA STELLA: Vagner Love. Capocannoniere della scorsa stagione, punta a riconfermarsi. Un girone di ritorno pazzesco, il suo, e se mantenesse la media realizzativa di quei mesi potremmo davvero assistere a qualcosa di straordinario.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Yusuf Coban (1996). Squadra abbastanza “vecchia”, mediamente, l’Alanyaspor; uno dei pochi giovani a comporre il gruppo è questo turco-tedesco pronto a rilanciare le proprie ambizioni.

OSMANLISPOR
OBIETTIVO: Medio/alta classifica. Una splendida campagna di Europa League e poi un crollo verso fine stagione. Gli Ottomani ci hanno fatto divertire e puntano a riportare il grande calcio ad Ankara. Ambizioni verso l’alto, anche se non lo dicono ad alta voce.
LA STELLA: Z. Karcemarskas. Venduto Ndiaye al Galatasaray, gli Ottomani puntano sul portiere super-star di Süper Lig. Dopo tanti anni a Gaziantep, si è trasferito ad Ankara un anno fa e ha già assunto i panni del leader.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Aminu Umar (1995). Ci ha fatto divertire già l’anno scorso, continuiamo a fare il suo nome anche a distanza di 12 mesi. Devastante in contropiede.

KAYSERISPOR
OBIETTIVO: Salvezza. Città tradita dal calcio, Kayseri, con quello “scambio” del 2004 ancora difficile da dimenticare. La scossa è forse arrivata quest’estate, con il crollo forse definitivo dei cugini dell’Erciyesspor. Tutta la passione per il calcio, in Cappadocia, risponderà ai colori giallo-rossi di Kayseri. Ma non c’è grande ottimismo e l’obiettivo principale resta una tranquilla salvezza, per evitare i patemi dell’anno scorso.
LA STELLA: Asamoah Gyan. Un super-colpo per i giallorossi, che si sono assicurati le prestazioni di un’icona della Nazionale di calcio del Ghana. La sua esperienza può far comodo.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Erdal Ozturk (1996). Canterano del Bayern, viene in Cappadocia per cercare minuti da titolare. La sua scelta non è stata accolta da grandi applausi, ma può diventare un perno del Kayserispor di quest’anno e anche delle prossime stagioni.

BURSASPOR
OBIETTIVO: Medio/alta classifica. Reduce da una stagione oltre i limiti dell’imbarazzo, il Bursaspor ha sfiorato la retrocessione, non arrivata per un soffio. L’obiettivo è ritrovare serenità, in uno stadio enorme, splendido, ma quasi sempre volontariamente disertato dai tifosi. Sarà la scaramanzia, ma finché non verrà completata la testa di coccodrillo fuori dall’impianto, sembra che il club non troverà mai realmente la pace.
LA STELLA: Pablo Batalla. Era già il Dio di Bursa dopo il titolo 2009-2010, lo è diventato del tutto con il gol decisivo a Trebisonda lo scorso maggio. Bursaspor salvo, ora però mai più un’altra stagione simile.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Kubilay Kanatsızkuş (1997). Di nuovo il suo nome, perché sebbene sia stato una vittima della scorsa stagione è riuscito a mostrare qualcosa. Già determinante con alcuni gol pesanti, ora dovrà fare l’ulteriore salto in avanti.

SIVASSPOR
OBIETTIVO: Salvezza. Potrebbero anche puntare a metà classifica, ma lo scopriremo solo quando le carte saranno realmente scoperte. I neopromossi di Sivas hanno fatto solo un anno nel purgatorio della 1.Lig, per poi trionfare all’ultima giornata e stra-vincere il campionato. Ora vogliono evitare problemi. 
LA STELLA: Arouna Koné. Un altro super-colpo, stavolta di esperienza, per dare tranquillità a una piazza che con il nuovo stadio vuole portare più gente ad innamorarsi della squadra. Nella fredda Sivas non c’è mai stato troppo entusiasmo, ma questo può essere l’anno buono.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Muhammet Furkan Isik (1997). Giovane di belle speranze, è un centrocampista centrale figlio di un vivaio che non ha proposto grandi campioni finora. S’invertirà la tendenza?

YENI MALATYASPOR
OBIETTIVO: Salvezza. Qualche cessione di troppo ha turbato l’ambiente di Malatya, alla prima esperienza in assoluto nel massimo campionato turco. Il neo-nato club dell’est dell’Anatolia ha un nuovo stadio: come sempre, attenzione a quanto un ambiente può cambiare le sorti di un gruppo. In Turchia succede spesso.
LA STELLA: Aly Cissokho. Un’altra ex stella del calcio mondiale si appresta a un rilancio della propria carriera in Anatolia. L’ex Lione ha scelto Malatya, dopo essere stato corteggiato da diverse squadre. A lui tocca dare la scossa, per evitare che lo Yeni Malatyaspor non sia solo una comparsa di questo campionato.
GIOCATORE DA SEGUIRE: Okechukwu Azubuike (1997). Sorpresa già la scorsa stagione, Azubuike ora ha la possibilità di farsi notare anche nella massima divisione. C’è molta attesa su di lui.

GÖZTEPE
OBIETTIVO: Media classifica. Il ritorno della città di Smirne sulle mappe del grande calcio turco era atteso da anni, e finalmente, dopo un play-off emozionante e infinito, il Göztepe ce l’ha fatta. Un mercato altisonante ha alzato le pretese della piazza.
LA STELLA: Yohan Gouffran. Uno dei tanti nuovi arrivi, l’ex Newcastle ha tutto per prendere in mano la squadra e portarla in alto. C’è anche Nabil Ghilas, ex Gaziantepspor, e la coppia di ex Apache Oscar Scarione e André Castro. In generale, trovare un’amalgama di così tanti elementi nuovi sarà la sfida da vincere per mister Tamer Tuna, 41enne di belle speranze che si siederà su una panchina notoriamente calda.
GIOCATORE DA SEGUIRE: M.E. Durmus (1997). Punta/ala ex Besiktas, arriva a Smirne con l’obiettivo di rubare minuti all’affermato Jahovic (altra icona del club) e al trio Gouffran-Ghilas-Sismanoglu. Avranno pur bisogno di rifiatare, ogni tanto.

PROGRAMMA DELLA 1° GIORNATA:

Venerdì 11 agosto 2017
20:45
Başakşehir-Bursaspor

Sabato 12 agosto 2017
19:00
Akhisar-Sivasspor
Gençlerbirliği-Karabükspor

20:45
Alanyaspor-Kasımpaşa
Göztepe-Fenerbahçe

Domenica 13 agosto 2017
19:00
Trabzonspor-Konyaspor
Yeni Malatyaspor-Osmanlıspor

20:45
Beşiktaş-Antalyaspor

Lunedì 14 agosto 2017
20:45
Galatasaray-Kayserispor

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