Il Fenerbahce ribalta il risultato e continua la sua corsa

I primi in classifica partono male ma recuperano nel secondo tempo guadagnando 3 punti d’oro. La partenza non è delle migliori per il Fenerbahce, il Rizespor pressa e tira, al 9′ minuto una conclusione di Kose impensierisce la difesa, gli avversari provano a respingere gli assalti dei padroni di casa ma non riescono a trovare gli spazi giusti, al 10′ minuto il numero 9 Leonard Kweuke sblocca il risultato, 1-0 per il Rizespor che mette ancora più pressione ai primi in classifica, 4 minuti più tardi è ancora Kweuke a proporsi in attacco cercando la doppietta senza successo. Al 17′ Moussa Sow cerca il pareggio con un tiro fuori bersaglio prima e un colpo di testa poi, il Fenerbahce si rende man mano più pericoloso e al 29′ Dirk Kuyt colpisce la traversa sfiorando l’uno a uno; un minuto più tardi ci prova anche Baroni ma il pareggio non arriva. Al 37′ cartellino giallo per Karakas dopo un fallo del centrocampista del Rizespor, ma i padroni di casa non mollano e cercano il raddoppio con Kose, ma senza trovarlo. Nel finale giallo per Erkin, allo scadere del primo tempo Cristian Baroni trova finalmente la rete del pareggio e le squadre vanno negli spogliatoi in parità. Nella ripresa il Rizespor riprende ad attaccare con Kaya che però viene fermato per fuorigioco, al 52′ Sow si rende di nuovo pericoloso con un tiro che non centra il bersaglio, subito dopo anche Emenike sbaglia il raddoppio, al 53′ nuovo fuorigioco per il Rizespor con Kose fermato dal guardalinee, primo cambio per il Rizespor con Alkilic che subentra a Kaya, al 70′ cambio per entrambi i team: Webo per Potuk per il Fenerbahce e Ozmen per Kweuke per il Rizespor. Al 77′ Alkilic viene fermato per fuorigioco, al 83′ Webo con l’aiuto di Baroni raddoppia per il Fenerbahce: un gol su angolo e ospiti in vantaggio, al 86′ Albayrak sostituisce Adnan, nel finale giallo per Altinay, la partita finisce qui, il Fenerbahce ribalta il risultato e si conferma primo in classifica.

Giovanni Sala

Giovanni Sala

Classe 1992, malato di calcio e delle sue maglie, ma (soprattutto) di Milan.
Giovanni Sala

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