Royal Rumble Istanbul: due derby in due giorni

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Non è facile fermare una città da più di 12 milioni di persone, per giunta per due giorni consecutivi. Può riuscirci soltanto il calcio, programmando per la stessa giornata di Super Lig la bellezza di due derby a Istanbul. Sabato Fenerbahçe-Besiktas, ieri Kasimpasa-Galatasaray.

Non si tratta solamente di due scontri cittadini, ma anche delle prime quattro della classifica che provano a scombussolare un po’ i valori. Perciò la 13a giornata di Super Lig risulta davvero importante, e sarebbe potuta essere lo spartiacque del campionato. “Sarebbe”, perchè i due pareggi aiutano soprattutto il Fenerbahçe, tuttavia tengono ancora tutti in gioco.

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Senz’altro Dirk Kuyt è l’uomo copertina del primo derby, quello più atteso tra Fenerbahçe Besiktas, che verrà ricordato come un match davvero intenso e pieno di colpi di scena. Già 1-1 dopo 12 minuti (firmano Sahan Emenike), con il Fener in casa ma in dieci uomini dal 30′ – espulso Meireles – la partita prende definitivamente il volo nei minuti finali della prima frazione. Un incontrollato ribaltarsi di azioni, con le squadre che si abbandonano all’attacco. Di conseguenza, tre gol in otto minuti, con Hugo Almeida del Besiktas che sotto 2-1 riesce addirittura a fare doppietta nello spazio di 180 secondi. 2-3 dunque all’intervallo, con il pubblico caldissimo del Sukru Saraçoglu a far da sottofondo.

Non si arrendono i tifosi e tantomeno i giocatori in campo: il Fenerbahçe avrebbe addirittura voluto chiudere i discorsi per il titolo e si ritrova a rincorrere. Grande forza ed enorme volontà per i canarini, che innanzitutto ristabiliscono la parità numerica (fuori Uysal nel Besiktas per doppia ammonizione) e successivamente vanno in gol con Dirk Kuyt, l’olandese volante beniamino dei supporter gialloblù. Un 3-3 davvero da ricordare, nonostante non decida praticamente nulla ai fini della classifica, lasciando il distacco tra Fener e Aquile del Bosforo completamente invariato.

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Rimpianti sulla riva europea di Istanbul, invece. Kasimpasa Galatasaray avrebbero potuto accorciare il divario (rispettivamente di 6 e 9 punti) dalla prima in classifica. L’1-1 finale, frutto della fantastica organizzazione degli uomini di Arveladze e del risveglio di Burak Yilmaz, non accontenta nessuno e lascia entrambe le formazioni con l’amaro in bocca. Mancini deve ancora lavorare tantissimo per far crescere i suoi, inoltre senza Sneijder il Galatasaray può perdere contro chiunque. Il Kasimpasa non riesce a fare il definitivo salto di qualità per arrivare a livello del Fener, però può ritenersi soddisfatto anche solo guardando le prime posizioni in classifica…

Fenerbahçe 32
Kasimpasa 26
Besiktas 25
Galatasaray 23
Trabzonspor 23
Sivasspor 22
Eskisehirspor 20
Bursaspor 18

La differenza del Fenerbahçe è ancora nettamente in evidenza. Vero che il campionato è ancora lunghissimo e le insidie si nascondono dove meno te l’aspetti; sabato prossimo i canarini ripartono da Rize, trasferta impegnativa contro una squadra indecifrabile…

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