Çalhanoğlu trascina la Turchia: 4-0 alla Bulgaria in amichevole

Un giocatore straordinario, che rischia di trasformarsi in un rimpianto importante per Fatih Terim. Ma che, allo stesso tempo, rappresenta un solido futuro su cui costruire le basi della Turchia: stiamo parlando di Hakan Çalhanoğlu, grande protagonista dell’amichevole giocata poco fa al Recep Tayyip Erdogan Stadium di Kasimpasa, Istanbul.

SBADIGLI – Il match però non inizia sotto i migliori auspici. L’Erdogan Stadium è mezzo vuoto, Istanbul non risponde alla chiamata della Nazionale; era un’amichevole, d’accordo, ma ci si aspettava qualcosa in più da una partita in pieno centro città. La Turchia sembra sentire il poco supporto del pubblico e parte piano, tallonata da una buona Bulgaria: traversa e occasione d’oro per gli ospiti nel primo tempo. Per il resto si è visto poco, tra noia e sbadigli.

IL RISVEGLIO – La scossa la dà Hakan Çalhanoğlu, l’uomo escluso per troppi mesi da Fatih Terim a causa di un alterco mai chiarito con Gokhan Tore del Besiktas. I due hanno fatto pace ed è la scena migliore per la Turchia, che inizia a gettare le basi per un futuro più roseo: a partire dal match con la Bulgaria, dove il ‘maestro delle punizioni’ già ammirato a Leverkusen ha colpito due volte. Doppietta anche per Burak Yilmaz, che ha giocato solo la ripresa ma ha sostituito nettamente uno spento Mevlut Erdinç.

LA RINCORSA – Qualche indicazione positiva per Terim, una ripresa travolgente (il 4-0 finale è frutto solo degli ultimi 45 minuti) per certificare una crescita forse troppo tardiva di questa Turchia. Serve un miracolo per Euro 2016, a partire da venerdì in Kazakistan. Prima i 3 punti, poi si aspetteranno i risultati di Repubblica CecaIslanda ed Olanda: la rincorsa disperata è già iniziata. Çalhanoğlu può essere l’uomo in più, per un gruppo che ne aveva già enorme bisogno 7 mesi fa nella gelida Islanda.