Euro 2016: Repubblica Ceca-Turchia 0-2, #Reaksiyon

Alla fine è arrivata: la “Reaksiyon” chiesta da Fatih Terim ai suoi ragazzi si è tramutata in una risposta sul campo. 0-2 alla Repubblica Ceca, e ora la Turchia spera di essere ripescata tra le migliori terze di Euro 2016.

Atmosfera perfetta a Lens per raddrizzare un Europeo partito sotto i peggiori auspici per la Turchia di Fatih Terim: i tifosi si fanno sentire, la squadra risponde subito e il tecnico sorprende con alcune scelte impopolari. Confermati i capri espiatori Ozan TufanArda Turan, inserito nell’11 titolare Emre Mor, classe ’97 coraggiosamente portato all’Euro dall’Imperatore. La scelta di Terim di allargare il campo con le incursioni di SenMor si rivela vincente: la Turchia passa subito al 10′ con Yilmaz, servito perfettamente dal ’97 di Brønshøy, sorpresa (anche se non proprio per noi) di questo match. Mor stupisce per intelligenza, maturità, personalità e velocità d’esecuzione. Può migliorare alcuni aspetti del suo gioco, ma si è presentato benissimo e la sensazione è che sarà uno dei cardini dei prossimi anni del calcio turco, se il suo sviluppo dovesse continuare così. Bene anche Tufan, ferocemente criticato dopo il KO contro la Croazia. Si riscatta anche Arda Turan, che passa in una serata dall’inferno al paradiso: nella palla dell’1-0 c’è anche il suo tocco magico a propiziare la falcata di Mor sulla fascia.

La Repubblica Ceca però non è certamente stata a guardare: un palo di Sivok e le incursioni pericolose di Kaderabek per Necid hanno fatto tremare più di un tifoso turco. La pressione alta dei cechi però non ha portato risultati e si è rivelata un’arma a doppio taglio: nel secondo tempo infatti i turchi trovano il 2-0 dopo una contestata punizione (fermato Turan solo davanti a Cech) su cui si fionda Topal che appoggia il pallone del 2-0 a Tufan. Il ’95 di Bursa corre verso i suoi tifosi, gli stessi probabilmente che lo hanno criticato per giorni. Si riscatta, con una grande prestazione, come tutta la squadra. La Turchia spera in un ripescaggio, ora, eventualità che può verificarsi se Italia Belgio non perdono oppure se due tra PortogalloIslandaAustria non prendono punti. Non sarà facile. Ma la prestazione di stasera è un ottimo segnale verso un eventuale ottavo di finale che, con un girone simile, è sempre sembrato pura utopia. Stasera lo è ancora, ma già da domani il vento potrebbe cambiare.

Lascia un commento