Kazakistan-Turchia 0-1: Arda Turan salva Fatih Terim

Ad Almaty ci si gioca un pezzetto di Euro 2016: la Turchia ha enorme bisogno di 3 punti, in attesa dell’Olanda rivale diretta al terzo posto nel “girone di ferro” (A) verso la manifestazione continentale che si terrà l’estate prossima in Francia.

PROFONDO ROSSO – L’avvio delle qualificazioni europee della Turchia è stato da incubo: soli 5 punti in 5 partite, uno score chiaramente insufficiente. Servono 3 punti dalla trasferta kazaka, in casa di una selezione che sembra già tagliata fuori per Euro 2016, all’ultimo posto del girone. Il Kazakistan però è ben organizzato e lo mostra nel primo tempo: la Turchia fatica a passare, le occasioni sono tantissime ma la sfortuna, coadiuvata dalla direzione di gara di Michael Oliver, aiuta i padroni di casa. Due episodi dubbi fanno protestare Fatih Terim, comunque insoddisfatto della prestazione della Turchia. Intanto si fa vedere Calhanoglu, mentre Mehmet Topal sciupa di testa la palla-gol più importante della prima frazione di gara.

RIPRESA O CADUTA? – Il secondo tempo è dunque quello decisivo, per la Turchia: eppure è il Kazakistan a partire meglio, con Islamkhan subito pericoloso davanti a Babacan. Ancora i riflessi del portiere del Basaksehir salvano i ragazzi di Terim, troppo passivi di fronte alle maglie gialle avversarie. Il tempo scorre fino a metà del secondo tempo, con il Kazakistan che guadagna fiducia con il passare dei minuti; ai turchi tremano le gambe, mentre Euro 2016 si allontana ulteriormente. Umut BulutVolkan Sen sono le carte giocate da Terim nella ripresa, ma succede davvero poco: è lo stesso Bulut a sprecare malamente un’occasione d’oro al 72′, su cross perfetto di Gokhan Gonul. Un minuto dopo Burak Yilmaz calcia sul palo da posizione favorevole, ed ancora una volta sfortuna ed imprecisioni negano alla Turchia un meritato vantaggio.

LA SVOLTA – Il caos sembra prendere il sopravvento, quando Arda Turan sistema tutto all’83’: mischia furibonda, appoggio di Bulut e destro preciso del centrocampista dell’Atlético. E’ l’1-0 tanto cercato dalla Turchia, con l’esultanza liberatoria del turco di Bayrampasa che prova a trascinare i compagni anche negli ultimi minuti. Fatih Terim ha esaurito i cambi, la Turchia è sbilanciatissima in avanti: le maglie rosse della Mezzaluna faticano, ma provano a resistere in tutti i modi. Un’occasione al 93′ fa tremare Terim, con il copione del match che sembra maledetto. Ma non lo sarà. 1-0, sofferto ma meritato: la Turchia mantiene vivo un lumicino di speranza, verso Euro 2016.