Olanda-Turchia 1-1: Sneijder spegne i sogni turchi al 93′

All’Amsterdam Arena ci si gioca tutto: il terzo posto nel girone è questione di punti, quelli in palio tra Olanda e Turchia. La strada verso Francia 2016 non è facile per entrambe, con Repubblica Ceca e Islanda che macinano record su record, mantenendo i primi 2 ticket disponibili. L’atmosfera è quindi quella delle grandi occasioni: tanto tifo, anche da parte degli ospiti turchi.

Tra Hiddink e Terim è una sfida nella sfida: l’olandese ha infatti allenato la Turchia prima di Euro 2012, obiettivo non raggiunto dal tecnico ora dell’Olanda. Si parte, tra lo scetticismo dei turchi e l’umore non certo alto tra i padroni di casa. Gli uomini di Hiddink partono forte, dominando nel possesso palla e mantenendo alto il baricentro per gran parte del primo tempo. E’ però la Turchia a passare in vantaggio in contropiede, al 37′: Burak Yilmaz batte Cillessen di destro, aiutato da una lieve deviazione. La sorpresa ammutolisce l’Amsterdam Arena, che non si aspettava nulla di simile: i turchi sono vivi, ben diversi dai fantasmi scesi in campo nelle scorse 4 partite. Fatih Terim stavolta ha indovinato il 4-5-1, con tutti i giocatori disposti a sacrificarsi in difesa. E il primo tempo se ne va così, con un inatteso vantaggio turco.

Nella ripresa la musica non cambia troppo. La Turchia inizialmente prende confidenza, regalando un buon quarto d’ora di gioco, intervallato da un’occasione clamorosa per gli avversari Oranje con Narsingh. Mentre Sneijder prova a inventare, la Mezzaluna si abbassa e concede più spazi. Inevitabile l’ingresso di Calhanoglu, che dà una mano in fase di possesso nell’ultima mezzora. Fatih Terim culla il sogno del colpaccio, quando l’Olanda fallisce praticamente di tutto: Sneijder sfiora il gol su punizione, DepayWillems mancano l’appuntamento con la rete per pochi centimetri. Protagonista un vulcanico Babacan, protagonista tra i pali della Turchia. Il portiere dell’Istanbul Basaksehir è strepitoso, ma non può nulla sul destro di Sneijder deviato al 93′: è il momento più amaro per Terim, con un 1-1 che lascia la Mezzaluna con tanti rimpianti. Più per le altre partite già giocate, a dire il vero: l’atteggiamento mostrato stasera ha evidenziato che la Turchia può dire la sua contro chiunque. Quei punti persi contro IslandaRepubblica CecaLettonia pesano come macigni. E l’Olanda continua ad essere qualificata ai play-off, grazie a Sneijder.

CLASSIFICA DEL GRUPPO A PER EURO 2016:

Repubblica Ceca 13 (QUALIFICAZIONE)
Islanda 12 (QUALIFICAZIONE)
Olanda 7 (PLAY-OFF)
Turchia 5
Lettonia 3
Kazakistan 1

Mancano 5 partite al termine. Tra parentesi i possibili verdetti finali, non ancora definitivi.