Turchia-Olanda 3-0: trionfo a Konya. Tabellino e pagelle

L’Istiklal Marsi è suonata tra le mura della Konya Torku Arena: forse è troppo tardi per Euro 2016, dopo le tante partite sprecate dai ragazzi di Terim. Da Turchia-Olanda passa tutto, ecco com’è andato il match giocato poco fa per le qualificazioni alla kermesse europea. Il report completo nelle prossime ore da Mondofutbol.com.

RISULTATO FINALE – TURCHIA-OLANDA 3-0 (7′ Ozyakup, 26′ Arda Turan, 85′ Burak Yilmaz)

TURCHIA (4-2-3-1): Babacan; Ozbayrakli, Aziz, Balta, Erkin; Inan, Tufan; Calhanoglu (65′ Topal), Ozyakup (82′ Sahan), Turan (55′ Sen); Yilmaz. All: Terim

OLANDA (4-2-3-1): Cillessen; Van der Wiel, De Vrij (45′ Wijnaldum), Bruma, Riedewald; Klaasen, Blind (75′ L. de Jong); Narsingh (69′ Promes), Sneijder, Depay; Van Persie. All: Blind

PAGELLE TURCHIA:

Babacan 7 – Sempre presente e puntuale, sembra quello dell’anno scorso. Ottima notizia per la Turchia, e perché no anche per l’Istanbul Basaksehir. SICUREZZA

Ozbayrakli 5,5 – Anello debole della formazione di Terim, da quella parte viene “sverniciato” più volte da Memphis Depay. Che è un fuoriclasse, ma andava contenuto meglio. Il rischio del secondo giallo viene sventato quasi per caso. BALLERINO

Serdar Aziz 8 – Il classe ’92 del Bursaspor giganteggia davanti a Van Persie, lo chiude e lo blocca più volte. FUTURO

Balta 7 – Non è il preferito dai tifosi del Galatasaray, ma stasera è una sicurezza. Come contro la Lettonia, un suo intervento può aver deciso il match. SALVATORE

Caner Erkin 6,5 – Non brilla ma risulta decisivo, in particolare sul 3-0. C’è il fallo su Van der Wiel, ma gli va dato merito di crederci. SOTTOVALUTATO

Ozan Tufan 8 – Va sempre ricordato che stiamo parlando di un classe ’95. Buon talento, ma spettacolare nelle letture di diverse situazioni a centrocampo. Si comporta da giocatore fatto e finito, i 7 milioni del Fenerbahçe rischiano di essere ben pochi tra 8 mesi. (QUASI) VETERANO

Selçuk Inan 7 – Uno dei leader in campo e nello spogliatoio, sbava qualche volta a differenza di Tufan ma è comunque presente. Ottimo nel rallentare i ritmi nel secondo tempo. REGISTA

Calhanoglu 6,5 – Non protagonista come merita, ma ogni suo tocco è classe. Voto relativamente basso ma solo come indizio per il futuro. Se gli dessimo 8 oggi cosa dovremo fare domani, quando segnerà a raffica? CLASSE 1994 (Topal 6 – Contiene, poco altro. Ma non è poco. MASTINO)

Ozyakup 8 – Da ‘nuovo Zidane’ olandese a figliol prodigo turco, il nativo di Zaandam (sì, Paesi Bassi) apre le marcature con una perla da grande giocatore. Poi gestisce il gioco da veterano e conferma l’ottima forma mostrata in campionato con il Besiktas. Dall’Olanda alla Turchia, un filo lega le due nazioni. E non è solo un fiore. TULIPANO (Sahan sv)

Turan 7 – La forma fisica è quella che è, ma il capitano si dimostra tale e riesce a rendere ad alti livelli con una costanza clamorosa. In Turchia è idolo assoluto, rappresentante di uno stile di vita e di gioco che rimarrà sempre legato alla parte biancorossa di Madrid. CHOLISTA (Volkan Sen 6 – Si muove tanto, non conclude molto. Ma ha talento e tiene tanto palla. Insomma, il riassunto della sua carriera. PEPERINO)

Burak Yilmaz 6,5 – Quasi inutile per un bel pezzo della partita, sbava spesso ma risulta fondamentale verso fine match. Gestisce, smista e si fa spazio contro i difensori Oranje. Sgomita, si butta (troppo) e trova un gol da vero bomber. INZAGHI TURCO

PAGELLE OLANDA:

Cillessen 5 – Doveroso. Sul primo gol non può nulla, ma sul secondo lascia il primo palo ad Arda Turan. IMPACCIATO

Van der Wiel 5.5 – Spinge troppo poco, sui cross mai pericoloso. Non trova Van Persie, ma non è solo colpa sua. Si lascia andare troppo facilmente sul contatto con Caner Erkin in occasione del 3-0; era comunque fallo. BLOCCATO

De Vrij 5 – Era compagno di Ozyakup nel 2009, nelle giovanili Oranje. Chissà cos’ha pensato quando lo ha completamente perso in occasione dell’1-0. SBADATO (Wijnaldum 5.5 – Entra e prova a cambiare il match con vitalità, ma fallisce un’occasione clamorosa a porta vuota. VOLENTEROSO)

Bruma 5 – Dietro l’Olanda balla, e non solo per De Vrij. L’intero sistema difensivo è da rivedere, ma lì hanno responsabilità sia Hiddink che Blind (padre). PRATERIE (PER GLI AVVERSARI)

Riedewald 6 – Sì, mi è piaciuto. Sale, si propone, ha evidentemente i mezzi per fare meglio. Dalla sua parte non sfonda Calhanoglu, e non è poco. DA RIVEDERE

Klaasen 4.5 – Il regista Oranje non costruisce trame da ricordare, la squadra è lenta e i palloni che passano dai suoi piedi non cambiano nulla. Gioco lentissimo, molto si deve alla forma precaria (almeno oggi) di uno dei suoi leader. SPAESATO

Blind 4 – Invisibile. Serve altro? Non crea, non distrugge nemmeno. Tatticamente resta un bellissimo enigma che ci fa divertire per i suoi ruoli in campo, ma forse stavolta ha confuso pure i compagni. EVANESCENTE (L.de Jong 6,5 – Ottimo impatto con il match, subito pericoloso. Se quel pallone al 75′ fosse entrato, staremmo parlando di un’altra partita. Ma non funziona così nel calcio. Comunque resta attivo e dà qualche grattacapo a Balta e Aziz. PRESENTE)

Narsingh 5 – Parte bene, poi scompare. Pericoloso solo in un’occasione, contenuto benissimo da Erkin. Lo rivedremo. Per ora, però, ha bisogno di un maestro che gli dia una direzione chiara. SPENTO (Promes 6 – Si muove, crea e fa più di Narsingh. Però non è detto che schierandolo dall’inizio il risultato non potesse cambiare. 6 SULLA FIDUCIA)

Sneijder 4 – Il faro della Nazionale Oranje non agisce da tale. In Turchia, la sua seconda casa, stavolta non brilla. L’ambiente di Konya, che gli ha ispirato già diverse reti in maglia cimbom, gli è fatale. Ora è in discussione, deve cambiare rotta o spazio ai giovani. E’ un genio del calcio degli ultimi anni, ma parte della disfatta olandese si deve a lui. CROLLO

Depay 7 – Sì, non ha colpito come ci ha ormai abituato. Ma contro Sener Ozbayrakli non c’è storia. E’ il più attivo dell’Olanda. Gli Oranje devono ripartire da lui. FUTURO

Van Persie 4 – Stesso voto di Sneijder, per lo stesso motivo. L’aria turca non lo ispira, Balta e Aziz lo chiudono sempre. Non è il Robin che ha già fatto innamorare la sponda asiatica del Bosforo. OLANDESE (NON) VOLANTE