Accadde oggi – Milan Baros compie 33 anni

Il mondo del calcio festeggia oggi il compleanno di uno dei giocatori più forti d’Europa, il quale ha avuto anche l’occasione di militare in Turchia con grandi successi. Stiamo parlando di Milan Baros, attaccante di indubbio valore tecnico attualmente in forza al Banik Ostrava.

La storia di uno dei più grandi simboli calcistici della Repubblica Ceca inizia 33 anni fa, il 28 ottobre 1981, quando Baros nasce in una piccola città non distante da Ostrava. Il centravanti inizia a farsi le ossa negli anni ’90, giocando per le giovanili di varie formazioni ceche che gli consentono di indossare la maglia della sua nazionale già a partire dall’Under-15. Il debutto nel massimo campionato avviene nel 1998, proprio tra le file del Banik Ostrava, compagine con la quale è tornato a giocare proprio da questa stagione. Ed è proprio qui che il suo talento comincia a suscitare l’interesse dei maggiori club europei.

Infatti, dopo aver vinto il titolo di miglior giocatore ceco dell’anno nel 2000 insieme agli Europei Under-21 del 2002, il Liverpool si fa avanti, sborsando ben 5 milioni di euro pur di averlo in squadra. Il rapporto con la Premier League per Baros sarà però una sorta di”Odi et amo”. A causa di problemi burocratici, il ceco si mette a disposizione della squadra soltanto da dicembre 2002, e quando finalmente scende in campo è subito vittima di un infortunio. In quella stagione, l’unica soddisfazione per lui e per il Liverpool sarà la vittoria in Coppa di Lega.

Nei campionati successivi l’attaccante sarà un misto di ottime prestazione, alternate da periodi di stop per infortuni (anche molto seri come una frattura alla caviglia) e da alcuni dissidi con gli allenatori. Nel periodo tra il 2004 e il 2005, nonostante tutto, Baros tocca il vertice prestazionale della sua carriera. Con la maglia dei Reds infatti, vince la Champions League in finale contro il Milan, mentre in nazionale si rende protagonista agli Europei, diventando il capocannoniere del torneo con 5 reti realizzate. In quel periodo, viene inoltre incluso nella lista dei candidati al Pallone d’oro per il 2005.

Eppure, pur essendo uno dei giocatori più quotati in assoluto del momento, l’allenatore Rafael Benitez non gli concede la maglia da titolare, spingendo lo stesso Baros a salutare Liverpool e a trasferirsi all’Aston Villa. Con il club di Birmingham inizia alla grande, ma nella stagione successiva entra in un momento di crisi, che lo convince a lasciare l’Inghilterra al termine del 2007.

E’ in questo clima che per Baros si aprono le porte della Ligue 1, con l’Olympique Lione che offre al boemo un contratto biennale. Ma anche in terra francese il ceco segna poco, passando alla cronaca per un presunto gesto razzista nei confronti di M’Bia, facendosi squalificare per 3 giornate. L’anno successivo, dopo aver vinto un campionato e una Supercoppa Francese, Baros torna in Inghilterra, giocando in prestito con il Portsmouth e vincendo inaspettatamente la FA Cup.

Terminata la seconda esperienza inglese, Milan Baros accetta la proposta del Galatasaray, debuttando dunque in SuperLig nel 2008. Ad Istanbul ,sostenuto dal calore dei tifosi, le sue performance sembrano ritornare convincenti e dolorose per gli avversari come nei momenti d’oro a Liverpool. L’impatto in Turchia è devastante, tanto che alla sua prima stagione mette a segno addirittura 20 reti, aggiudicandosi di fatto il titolo di capocannoniere del torneo. Il suo enorme contributo per la squadra continuerà fino al 2012/13, realizzando quasi 50 reti in 96 presenze complessive, portandosi a casa una meritata vittoria in campionato nel 2011/12. Rimanendo però escluso dalla concorrenza con Umut Bulut e Burak Yilmaz per una maglia da titolare, il boemo lascia il Galatasaray tra la riconoscenza e l’affetto del pubblico.

Ritorna per un brevissimo periodo al Banik Ostrava, ma quando a luglio 2013 si fa avanti l’Antalyaspor decide di ritornare immediatamente in Turchia. La seconda avventura in SuperLig non sarà però degna di quella trascorsa con il Galatasaray, anche a causa di un brutto infortunio al crociato che lo costringe a saltare mezza stagione. Dopo essersi curato in Repubblica Ceca, rescinde il contratto con i turchi, indossando definitivamente la maglia del Banik.

TANTI AUGURI MILAN BAROS!

 

 

Lascia un commento