Calcioturco Scout – Axel Meye, il talento gabonese dell’Eskisehirspor

Nome: Axel Meye
Squadra: Eskisehirspor
Ruolo: attaccante
Data di nascita:6 giugno 1995
Altezza: 1,76 m

Axel Meye è oggi l’oggetto di approfondimento della nostra rubrica sui giovani talenti.

Le tappe della carriera di Axel sono partite dal semi-sconosciuto campionato gabonese (dove era un profilico bomber), fino alle attuali prestazioni in Super Lig con la maglia dell’Eskisehirspor.

Ma chi è Axel Meye?

Meye nasce a Libreville il 6 giugno 1995 e dopo aver iniziato la propria carriera calcistica a Bitam (militando come attaccante con i locali del Union Sportive de Bitam), è stato comprato dapprima dall’Akanda Fc, per poi passare al Missile Fc.

Le brillanti prestazioni in patria hanno permesso al talentuoso centravanti, di essere stabilmente convocato in nazionale maggiore e nell’under 23 gabonese, con cui con quest’ultima si è messo in luce nei Giochi Olimpici di Londra 2012.

A inizio gennaio 2016 il nativo della capitale del Gabon è volato ad Ankara, per svolgere un periodo di prova col Gençlerbirliği, ma un seguente interessamento più concreto dei dirigenti dell’Eskisehirspor, ha spinto poi l’attaccante a firmare un contratto fino al 2018 con gli ”Es Es”.

Ad oggi con la maglia dell’Eskisehirspor il giovane ex Bitam, Akanda e Missile, ha messo a referto otto presenze in tutte le competizioni professionistiche maggiori, andando a segno in tre occasioni contro Sivasspor, Antalyaspor e Boluspor.

CARATTERISTICHE

Rapido, scattante, imprevedibile, umile, lavoratore, veloce nell’esecuzione e profilico. Sono queste le qualità che contraddistinguono Axel Meye.

Mister Samet Aybaba (coach della prima squadra dell’Eskisehirspor), sembra averci puntato su questo giovane attaccante di piede destro dotato di ottima corsa, tecnica e da una non imponente struttura fisica.

E Axel ringrazia sacrificandosi, segnando e sfornando assist ai compagni, nel tentativo di salvare l’Eskisehirspor dalla retrocessione in 1.Lig.

Il nativo di Libreville dà il meglio di sè, se in un ipotetico attacco a due gioca accanto al centravanti di peso bravo a far sportellate, completandolo grazie al fatto che possiede velocità nello stretto, movimenti rapidi negli spazi e piedi buoni.

Soffre di più se viene lasciato in avanti solo, venendo servito con palle alte, visto che i suoi 176cm di altezza non gli permettono di farsi rispettare nel gioco aereo, con i migliori difensori più dotati di statura e forza fisica.

Può essere adattato con buonissimi risultati anche ai ruoli di seconda punta ed esterno d’attacco, nei moduli 4-3-3, 4-4-2 e 4-2-3-1, grazie ai suoi ottimi riflessi e ai suoi tempi di inserimento.

 

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