Nobili decadute – Malatyaspor, i giallorossi del Malatya İnönü Stadi

Ben ritrovati alla scoperta di una nuova realtà: oggi voleremo virtualmente a Malatya, città del Kağıt Kebabı e delle albicocche per scoprire una delle principali realtà calcistiche della zona che recentemente ha calcato anche i palcoscenici europei.

FONDAZIONE E PRIMI ANNI

Il Malatyaspor venne fondato nel 1966 e dopo essere stato subito iscritto nella seconda serie turca, il club venne preso a pallonate dagli avversari, venendo quindi spedito nella terza divisione assieme a Taksim e Kasimpasa.
In terza serie la società vi rimase fino al 1973, anno in cui la squadra vincendo il torneo risalì in cadetteria.
Dopo tre salvezze conquistate in altrettante stagioni il Malatyaspor nel 1976-77 retrocesse nuovamente in terza divisione assieme al Mke Kirikkalespor e all’Eskisehir Demirspor.
Il purgatorio della terza categoria turca durò fino al 1980 anno in cui il club tornò in seconda serie. In seguito a due bassissimi piazzamenti la società nel 1982-83 arrivò in terza posizione, mancando di poco il sogno Super Lig.
Ma ancora meglio andò nel 1983-84, anno in cui il Malatyaspor, dopo una lunga ed estenuante lotta con l’İskenderun di Alessandretta vinse il torneo salendo per la prima volta nell’élite del calcio turco.

TRA SUPER LIG, COPPA UEFA E 1.LIG

Il debutto nella Super Lig fu buono: infatti la squadra conquistò la salvezza in anticipo, lasciando dietro compagini più blasonate come Altay e Antalyaspor.
Nel 1985-86 un ispirato Oktay Çevik guidò il club verso un’,altra salvezza condannando quindi compagini più blasonate come Kayserispor, Orduspor, Sakaryaspor, Bursaspor, Rizespor e Kocaelispor alle ultime posizioni nella graduatoria finale.
L’annata seguente invece il Malatyaspor, dopo una partenza a rilento cambiò marcia nel girone di ritorno, arrivando ad occupare infine la 6° posizione in classifica dietro soltanto a Galatasaray, Besiktas, Samsunspor, Trabzonspor e Fenerbahçe (differenza reti e scontri diretti) .
Ma molto meglio andò nel 1987-88, anno in cui la squadra partì fortissimo in campionato tallonando Galatasaray e Besiktas che poi presero il largo staccando il così terzo classificato Malatyaspor. Le ottime recenti annate valsero per la società la partecipazione alla prestigiosa Balkans Cup 1988-89.

Nonostante gli acquisti di Carlos Roberto Gallo e di Serginho Bemardino (ex Santos ed ex giocatore della Selecao brasiliana) il club pagò lo scotto delle fatiche europee in campionato arrivando solamente in 12° posizione.
In campo internazionale invece la squadra venne eliminata nella fase a gironi dall’Ofi Creta e dall’Elbasani.
L’anno seguente le cose andarono malissimo per il Malatyaspor, che pagò la rivoluzione del organico estiva con la retrocessione. La caduta in 1.Lig non spense la passione della città di Malatya verso la società, che provò ripetutamente i ritornare in Super Lig; i numerosi tentativi furono vani. Ma nel 2001 il sogno finalmente divenne realtà: il club tornò finalmente nell’elite del calcio turco.

Nella stagione 2001-2002 la società disputò un ottimo torneo da neopromossa arrivando in 13° posizione, lasciando dietro compagini ben più forti sulla carta come Trabzonspor e Samsunspor. L’annata seguente la rosa venne rinforzata e uno scatenato Tolga Seyhan trascinò la squadra verso un traguardo tanto dolce quanto inaspettato: la Coppa Uefa.
Il quinto posto del 2002-2003 consenti al Malatyaspor di prendere parte alla Coppa Uefa 2003-2004 ma il sorteggio si rivelò già da subito proibitivo: Malatyaspor -Basilea FC.

Il 24 settembre 2003 gli svizzeri, trascinati dai fratelli Yakin e da un giovane Streller, sbancarono Malatya grazie alle reti di Murat e Hakan Yakin; a nulla valsero gli oltre 10000 calorosissimi supporter che riempirono il Malatya İnönü Stadi.
A metà ottobre 2003 i giallorossi di Malatya andarono al St. Jakob-Park con la speranza di compiere l’impresa.

Nonostante i quasi 30000 spettatori del bellissimo stadio di Basilea il Malatyaspor prese in mano fin da subito le redini del gioco e uno scatenato Celaleddin Koçak siglò una storica doppietta che ammutolì i supporter rossoblu.
Ma al 95 minuto un giovanissimo Marco Streller condannò all’eliminazione i turchi grazie ad un suo provvidenziale gol. Il Malatyaspor quindi uscì dalla competizione ma a testa altissima. In campionato invece il club arrivò in 8 posizione.
Nel 2004-2005 la squadra, forse al termine di un ciclo, smise di sorprendere arrivando solamente in 11° posizione nella graduatoria finale.
Così l’annata seguente accadde l’irreparabile; infatti il Malatyaspor, nonostante la presenza in rosa di gente come Jiri Homola, Emrah Eren, Cristiano Grigulo, Ibrahim Kargbo, Balazs Toth II, Sebastian Johansson, Tomas Michalek, Cacatu Eberti Marques de Toledo, Zdenek Senkerik, Jiri Masek e Jean-Emmanuel Effa Owona retrocesse in 1.Lig assieme a Samsunspor e Diyarbakirspor.

Il ritorno in 1.Lig fu un duro colpo per la società che però rispose trattenendo Sebastian Johansson, Balazs Toth II, Zdenek Senkerik e Jean-Emmanuel Effa Owona con l’obiettivo di una pronta risalita. Allo stesso tempo lo strapotere tecnico di Hacettepe e Istanbul BB ebbe la meglio sulle ambizioni dei giallorossi e degli altri club. Nel 2007-2008 invece il Malatyaspor concluse a metà classifica nella graduatoria finale. Ma molto peggio andò l’anno successivo, in cui la squadra retrocesse in 2.Lig assieme all’Istanbul Gungorenspor e al Sakaryaspor.

DECLINO

La retrocessione in 2.Lig causò un boomerang tecnico-finanziario-ambientale; infatti il club in cinque stagioni collezionò altrettante retrocessioni passando dalla terza serie alla Malatya Amatör Ligi (settima serie) dove tuttora milita con fatica.

Anche se due nuove realtà chiamate Yeni Malatyaspor44 Malatyaspor Spor Kulübü stanno tenendo alto il nome della provincia nel calcio turco, i tifosi rimangono e rimarranno sempre legati allo storico Malatyaspor.

Noi auguriamo buona fortuna ad entrambe le realtà, anche se crediamo che il vecchio club debba comunque risorgere perchè è un patrimonio storico-sportivo di un certo valore. Se tornerà un giorno il grande calcio a Malatya non si sa tuttora: questa situazione resta un grosso punto di domanda.

Una cosa è certa: il tutto è legato alla costruzione di un nuovo stadio da 30000 posti, perchè il vecchio Malatya İnönü Stadyumu è oramai obsoleto per la Super Lig.