Nobili decadute – Göztepe SK, la parte giallorossa di Smirne

Benvenuti amici lettori alla scoperta di una nuova squadra: oggi torniamo virtualmente a Smirne, la città dei vini e dello sport. Scopriremo quindi il Göztepe SK, una delle tante squadre della città che per tantissime stagioni ha militato nella Super Lig turca.

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LE ORIGINI

Il 14 Giugno 1925 venne fondata a Smirne (o Izmir, ndr) la polisportiva Göztepe da alcuni ex dirigenti dell’Altay. Subito iscritto nel campionato locale, nel 1937 effettuò una fusione con l’Izmirspor cambiando denominazione in Doganspor. In seguito, alcuni sostenitori dell’İzmirspor, decisamente contrariati dall’unione, fondarono l’Atesspor. Due anni dopo il Doğanspor ritornò a chiamarsi Göztepe e sempre nello stesso anno l’Ateşspor tornò al vecchio nome, Izmirspor.

Nel 1938-39 la società vinse trionfalmente il suo primo campionato di Smirne, a cui seguirono due stagioni poco esaltanti che resero ancora più incredibile il successivo tris di successi in tre anni. Il Göztepe è stata l’unica squadra ad aver vinto tre campionati di Izmir di fila avendo trionfato nel 1941-42, 1942,43 e nel 1943-44. In seguito il club primeggiò nelle stagioni 1949-50 e 1952-53.

PARADISO: I PRIMI GLORIOSI ANNI DI SUPER LIG

Come raccontato nelle scorse puntate di Nobili decadute, nella stagione 1958-1959 ci fu una svolta epocale per tutto il calcio in Turchia: si decise di unire tutte le migliori competizioni calcistiche locali in un’unica lega nazionale denominata Milli Lig (l’attuale Super Lig, ndr). Il club di Smirne venne ammesso e inserito nel gruppo rosso che comprendeva Adalet, Gençlerbirliği, Karsiyaka, Fatih Karagümrükspor AŞ, Ankara Demirspor, Vefaspor e Galatasaray. In quell’anno la squadra sorprendentemente terminò il campionato al quarto posto.
Le due annate successive furono mediocri: il club infatti ottenne rispettivamente un 14° e un 13° posto a cui seguirono altri piazzamenti a metà classifica. Nel 1963-64 la squadra aumentò il livello delle proprie prestazioni, chiudendo al 5° posto, ottenendo una prima storica qualificazione alla Coppa delle fiere.

La Coppa delle Fiere

La Coppa delle Fiere

La prematura eliminazione in campo europeo per mano del Petrolul Ploieşti non condizionò in negativo la compagine di Izmir, che anzi fu una delle protagoniste; ma i giallorossi dovettero accontentarsi di un ottimo 4° posto dietro alle 3 big di Istanbul che comunque valse un piazzamento in europa.

Nel 1965-66 il Göztepe pescò un agguerrito Monaco1860 ai sorteggi, ed il 2-1 di Smirne ingannò i tifosi, che in seguito videro la propria squadra perdere 9-1 in Germania. In campionato invece andò meglio: 5° posto e terzo piazzamento europeo di fila.

L’annata successiva il team di Izmir venne eliminato in Europa dal Bologna, mentre in Super Lig arrivò un 4° posto: il 4° piazzamento europeo di fila.

La stagione 1967-68 fu una delle migliori dell’intera storia del Göztepe, con i turchi che eliminarono prima i belgi del Royal Antwerp, poi gli spagnoli dell’Atletico Madrid. I giallorossi dovettero arrendersi davanti agli jugoslavi del FK Vojvodina; a fine stagione il club terminò al 4° posto, con annessa 5° qualificazione europea consecutiva.

L’annata 1968-69 fu l’apice di tutta la gloriosa storia giallorossa, con la squadra che arrivò fino alle semifinali di Coppa delle fiere eliminando Marsiglia, Arges Pitesti, OFK Beograd, Amburgo e uscendo solo per mano degli ungheresi del Újpest. In campionato il team risentì solo parzialmente delle fatiche europee ottenendo un buon 7° posto. Allo stesso tempo, in Coppa di Turchia avvenne l’incredibile. Dopo aver eliminato Ankara Demirspor e Bursaspor, il club conquistò il diritto di giocare la doppia finale contro il favoritissimo Galatasaray. In seguito all’1-0 casalingo, in trasferta bastò una rete nel finale da parte di Nihat Yayöz per vincere così l’ambito trofeo e riqualificarsi alla Coppa delle coppe.

Ma nulla sembrava più come prima: la stagione successiva iniziò male, con il Galatasaray che si vendicò della sconfitta in coppa vincendo la Supercoppa. In Europa invece vennero archiviate facilmente le pratiche Union Luxembourg e Cardiff ma davanti allo strapotere tecnico della Roma il club si arrese. In Super Lig la società conquistò un ottimo 5 posto. Di nuovo, l’orgoglio del Göztepe ebbe la meglio: in Coppa di Turchia la squadra bissò il successo dell’annata prima, eliminando Ankaragucu ed Orduspor, e sconfiggendo in una doppia finale l’Eskişehirspor ottenendo la possibilità di giocare nuovamente la Coppa delle coppe.

Il ciclo sorprendente del Göztepe si arricchì della Supercoppa di Turchia, dove le cose andarono incredibilmente bene: la squadra superò il favorito Fenerbahce grazie ad un pregevole 3-1. In campo internazionale invece, dopo aver strapazzato nuovamente l’Union Luxembourg, la compagine di Izmir cedette davanti ai forti polacchi del Górnik Zabrze. Nel campionato turco la squadra sorprendentemente ottenne uno storico 3 posto dietro soltanto al Galatasaray ed al Fenerbahce.

IL DECLINO

Dalla stagione 1971-72, tutto cambiò. Dopo i grandi exploit in campo nazionale ed internazionale, le prestazioni sportive del Göztepe calarono lentamente. In seguito a 6 annate altalenanti (in calando), nel 1976-77 il club partì malissimo in campionato raschiando sempre il fondo della classifica, e dopo una lotta con l’Adanaspor retrocedette in 1.Lig assieme al Giresunspor. L’anno successivo, con l’aiuto di nuovi innesti, la squadra vinse il campionato dopo una lotta serrata contro il Rizespor, e tornò immediatamente in massima serie. Una nuova risicata salvezza all’ultima giornata sembrava premiare i giallorossi, al ritorno in Super Lig: ma il peggio doveva ancora venire.

L’anno dopo, la squadra partì con il freno a mano tirato e non riuscì a risollevarsi, retrocedendo nuovamente in seconda serie. L’obiettivo di una pronta risalita motivò a dovere il Göztepe, che dopo una lunga battaglia con gli acerrimi rivali cittadini del Karsiyaka, vinse il campionato è ritornò in prima divisione.

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Il derby Göztepe-Karsiyaka è ritenuto ancora oggi uno dei più caldi della Turchia, nonostante il declino di entrambi i club. Gli scontri tra tifoserie sono ricorrenti, anche nei giorni senza partite.

Il ritorno in massima serie fu tanto amaro quanto breve. Dopo aver fatto pochissimi punti nelle prime giornate il club non decollò in classifica, restando sempre nelle retrovie e tornando di nuovo in 1.Lig.

PURGATORIO E (BREVE) FUOCO DI PAGLIA

In seconda serie la società rimase ben 17 anni consecutivi fino al 1999, anno in cui tornò in Super Lig. L’impatto nella massima categoria dopo tanti anni in 1.Lig fu pessimo, con la squadra che retrocedette immediatamente in seconda divisione. L’anno successivo venne costruito un organico competitivo e fu cosi che il Göztepe fece nuovamente ritorno nell’elite del calcio turco.
Ma il buonissimo settimo posto della Super Lig 2001-2002 fu soltanto un fuoco di paglia.

INFERNO

Dal 2002 il club entrò in crisi economico-finanziaria e non si riusci a mettere assieme un organico di livello per mantenere la categoria, infatti la squadra retrocesse in 1.Lig. Oltre ai gravi errori di gestione sportiva, l’anno dopo le cose peggiorarono dal punto di vista economico. La società cedette i migliori giocatori, con gravi conseguenze tecniche. Il Göztepe crollò, retrocedendo per la prima volta nella sua storia in 2.Lig. Il debutto nella terza serie professionista fu disastroso quanto breve: la carenza di soldi da investire non consentì una campagna di rafforzamento dell’organico, e la società in seguito sprofondò sciaguratamente in 3.Lig.

Ma il peggio doveva ancora accadere: il declino fu inesorabile, non ci fu alcuna pronta risalita e dopo due stagioni mediocri in quarta serie il Göztepe retrocesse in Amator Lig, la massima categoria amatoriale. L’inferno sembrava non finire: la sconfitta nella semifinale play-off contro l’Ayazagaspor ai calci di rigore condannava i giallorossi ad un altro anno a livello non professionistico.

RITORNO IN PARADISO?

Questo fu indubbiamente il punto più basso della storia del Göztepe: ma grazie a due insperate promozioni consecutive, dovute alla fusione con l’Aliaga Belediyespor, il club tornò a ruggire in 2.Lig. La prima stagione in 2.Lig fu buona, i giallorossi di Smirne arrivarono secondi e vennero eliminati negli spareggi promozione.
L’anno dopo, nel 2010-2011, venne costruita una squadra per la promozione. I ragazzi del Göztepe non tradirono le aspettative della città vincendo il gruppo bianco e tornando in 1.Lig dopo ben 7 anni. Le precarie condizioni economiche del club tornarono a pressare, impedendo ai giallorossi di poter lottare per i vertici della classifica. La squadra conquistò una salvezza il primo anno, ma il club cadde l’annata successiva, dopo un’estenuante lotta con Tavsanli LiniytsporSamsunspor. Il Göztepe scese in 2.Lig, dove tuttora milita.

Purtroppo per i supporter giallorossi, quel Göztepe che incuteva timore e affrontava a viso aperto tutti sia in campo nazionale che internazionale negli anni ’60-’70 è soltanto un lontano ricordo. Ma siamo convinti che grazie ai suoi instancabili e numerosi tifosi, al nuovo stadio da 40000 posti pronto a sorgere fra pochi anni in città, il Göztepe ritornerà là, dove merita di stare.

Uno dei progetti avveniristici per il futuro del Göztepe, che spera di avere un nuovo impianto per sognare un ritorno ai fasti degli anni '60.

Uno dei progetti avveniristici per il futuro stadio del Göztepe, che spera di avere un nuovo impianto per sognare un ritorno ai fasti degli anni ’60.